Trasferimento in un IP con diversi indirizzi: la titolarità è su uno specifico indirizzo se codici meccanografici e organici sono distinti

Andrea – Sono appena stato trasferito in fase B1 ed accontentato nel primo ambito in un Istituto Professionale che possiede 4 indirizzi, ciascuno con il proprio distinto codice meccanografico. Nella domanda di mobilità mi ero premurato di indicare solo uno di questi indirizzi tra le mie prime preferenze, proprio per non rischiare di finire negli altri, ed il movimento é avvenuto con l’assegnazione della titolarità proprio su quell’indirizzo indicato. Adesso il Dirigente sostiene di potermi utilizzare indistintamente dove meglio crede, asserendo che l’organico é di Istituto e che niente lo obbliga a seguire i codici meccanografici nell’utilizzo del personale scolastico. Posso oppormi? O é corretto il comportamento del Preside? Grazie mille.

Giovanna Onnis – Gentilissimo Andrea,

a parer mio non è corretto ciò che sostiene il Dirigente scolastico.

Se nell’istituto Professionale di cui parli ci fosse stato un organico di istituto senza distinzione per i diversi indirizzi presenti, sarebbe stato possibile per il Dirigente scolastico decidere in quale indirizzo utilizzare i docenti.

L’esistenza di un codice meccanografico distinto per i diversi indirizzi è indicativo, invece, che esistono organici distinti all’interno dell’istituto.

Il trasferimento ottenuto con l’indicazione dello specifico codice meccanografico dell’indirizzo da te richiesto indica che tu hai acquisito la titolarità in questo indirizzo e non genericamente nell’Istituto Professionale.

Il Dirigente scolastico, quindi, è tenuto a rispettare la tua titolarità assegnandoti le classi relative all’indirizzo nel quale risulti trasferito e non degli altri tre indirizzi presenti nella scuola

 

 

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