Non si “tradisce” il Preside se si aderisce ai progetti nazionali di potenziamento

Titti – Gentilissimi della Redazione OS, la presentazione della domanda di partecipazione al bando dell’Ufficio scolastico regionale − di appartenenza del docente −  volto ad acquisire la disponibilità dei docenti da destinare ai progetti nazionali della Legge 107/2015 per l’anno scolastico 2016/2017 è compatibile con il contratto d’incarico triennale sottoscritto a seguito di chiamata diretta (contratto in ipotesi già sottoscritto alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando)? 

Ringraziando anticipatamente per l’attenzione che Vorrete prestare alla presente, porgo Cordialità

risposta – sì, non c’è nessuna incompatibilità. Si tratta infatti di una opportunità prevista dalla legge 107/2015 e che gli USR stanno mettendo a disposizione di tutti i docenti a tempo indeterminato. Non c’è alcuna distinzione tra il docente che è titolare sulla scuola da venti anni, o che è stato trasferito in fase A, e l’insegnante che ha partecipato alla modalità della chiamata diretta e stipulato un contratto triennale con il Dirigente Scolastico.

Insomma, non si "tradisce" il Preside, ma ci si candida per un impegno nel quale si crede. Se così non fosse, i bandi avrebbero espressamente vietato ad alcune categorie di personale di candidarsi.

Progetti per il potenziamento. Possono candidarsi solo i docenti di ruolo, vale il curriculum. I bandi

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