Nessuna presa di servizio tra il congedo di maternità e il congedo parentale. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Buongiorno, abbiamo una docente di scuola Primaria a tempo indeterminato assegnata per competenza e d’ufficio dall’ambito provinciale n.10 a questo Istituto dal 01/09/2016, fino al 2 settembre era in astensione obbligatoria per il figlio nato il 02/06/2016, dal giorno 3 settembre ha chiesto il congedo parentale per la prima figlia nata il 02/06/2011 (il giorno è lo stesso, una pura coincidenza), non essendo lo stesso figlio l’assunzione in servizio rimane non obbligatoria? Grazie per la collaborazione.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

nel momento in cui la docente avrebbe dovuto assumere servizio, ovvero il 1 settembre, si trovava in congedo di maternità, pertanto la presa di servizio deve ritenersi effettuata.

Nulla osta, quindi, che la docente possa far decorrere il congedo parentale dal termine del congedo obbligatorio senza assunzione in servizio.

Per completezza, si rimanda a quanto scritto nella nota prot. n. 0033950/2009 del Ministero dell’economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato:

“…appurato il perfezionamento del rapporto di lavoro con la semplice accettazione da parte del soggetto in astensione obbligatoria, si ritiene che poter usufruire del congedo parentale non sia necessaria la presa di servizio. Infatti, sempre in costanza della durata del contratto di lavoro, il soggetto, al fine di ottenere i periodi di congedo parentale, dovrà presentare la relativa domanda di norma nel rispetto del termine dei quindici giorni prima della data di decorrenza del periodo di astensione, ciò anche a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento, a norma dell’art. 12, comma 7 del CCNL del 24.7.2003.”

Ricordo che con la legge 80/2015 il termine di preavviso è ridotto da 15 a 5 gg. e che in casi di particolari e comprovate situazioni personali, il congedo si può richiedere entro le 48 ore precedenti l’inizio del periodo di astensione.

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