Precedenza non valutata per errore nella compilazione della domanda di assegnazione provvisoria: non è possibile rimediare

V.A. – Sono appena usciti gli elenchi provvisori per le assegnazioni provvisorie della mia provincia. Molti docenti hanno meno punti di me ma precedenze. Mi informo e mi rendo conto di non avere spuntato la casella 12.a “L’insegnante usufruisce della precedenza di lavoratrice madre/padre avente un figlio di età inferiore ai 6 anni (art. 8 comma 1 punto IV lettera l) del C.C.N.I. sulle utilizzazioni per l’a.s. 2016/17”. Dagli allegati, dalla richiesta di ricongiungimento ai figli e al coniuge però si evince chiaramente che ho due figli,  22 mesi e 10 anni. Cosa posso fare per far rettificare la domanda e farmi assegnare la precedenza?  Si può produrre reclamo entro l’11/09? Grazie mille

Giovanna Onnis – Gentilissima V.A.,

avresti diritto a produrre reclamo e chiedere rettifica se l’errore fosse stato commesso dall’USP nella valutazione della domanda, ma, purtroppo per te, non è così.

L’errore, infatti, è stato commesso da te nella compilazione della domanda non mettendo la spunta nella casella specifica 12.a nella quale dovevi dichiarare la precedenza alla quale avresti avuto diritto.

Per usufruire della precedenza, infatti, è necessario indicarla nel modulo di domanda oltre che autocertificare il requisito con allegato specifico.

Ritengo, quindi, che non ci siano le condizioni per chiedere una rettifica ad un tuo errore, in quanto non è possibile apportare modifiche nella domanda oltre i termini di scadenza

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