Assegnazione provvisoria: utili chiarimenti per coloro che non hanno ancora le idee chiare sull’argomento

Luca – Vorrei un chiarimento circa un’eventuale proposta di assegnazione provvisoria; potrò scegliere tra una serie di scuole (in cui ci sarà una cattedra disponibile) o mi verrà data d’ufficio? E in questo caso, eventualmente si potrà rifiutare e rimanere nella scuola di ruolo? Grazie mille. Cordiali saluti

Giovanna Onnis – Gentilissimo Luca, il tuo quesito contiene delle imprecisioni e perciò ritengo necessario fornirti alcuni chiarimenti.

L’assegnazione provvisoria è un movimento annuale che può essere chiesto se si è in possesso dei requisiti necessari per il ricongiungimento familiare come chiarisce in questo articolo di OrizzonteScuola.

Se hai presentato domanda di AP, come mi pare di capire, avrai espresso sicuramente specifiche preferenze territoriali e, in presenza di disponibilità, ti sarà assegnata la prima scuola disponibile da te richiesta secondo l’ordine con il quale risulta inserita nella domanda.

L’assegnazione sarà quindi effettuata sulla base delle tue richieste e non ti verrà fatta nessuna proposta in merito, ma verrà stabilito direttamente il movimento  con assegnazione della scuola, con cattedra disponibile, da te inserita nelle preferenze.

Non si tratterà, quindi, di una proposta, ma di un’attribuzione annuale di sede sulla quale dovrai prestare servizio per il corrente a.s. 2016/17.

Potrai ottenere A.P. solo se vi sarà disponibilità almeno in una delle scuole richieste, altrimenti non otterrai assegnazione provvisoria e lavorerai nella sede di titolarità. Non esiste, infatti,  l’assegnazione provvisoria d’ufficio, in quanto si tratta di un movimento esclusivamente volontario

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