Mobilità professionale e anno di prova: interessa solo i passaggi di ruolo e non i passaggi di cattedra

Simona – Quest’anno  ho ottenuto il passaggio di cattedra da A022 (discipline plastiche) ad A025 ( storia dell’arte). Seguendo alcune risposte su Orizzonte Scuola mi è parso di intendere che non devo fare nessun anno di prova, ma ho pareri discordanti da altre fonti che ritengono ancora dubbia e irrisolta la questione, dato che il passaggio è avvenuto con la legge 107. Potreste chiarirmi definitivamente il dubbio? Grazie mille.

Giovanna Onnis – Gentilissima Simona,

le nuove disposizioni normative riguardanti l’anno di prova e formazione sono indicate nel DM 850/2015 dove nell’art.2 comma 1 si prevede quanto segue:

Sono tenuti ad effettuare il periodo di formazione e di prova:

  1. i docenti che si trovano al primo anno di servizio con incarico a tempo indeterminato, a qualunque titolo conferito, e che aspirino alla conferma nel ruolo;
  2. i docenti per i quali sia stata richiesta la proroga del periodo di formazione e prova o che non abbiano potuto completarlo negli anni precedenti. In ogni caso la ripetizione del periodo comporta la partecipazione alle connesse attività di formazione, che sono da considerarsi parte integrante del servizio in anno di prova;
  3. i docenti per i quali sia stato disposto il passaggio di ruolo.

Come puoi notare alla lettera c) si indica il passaggio di ruolo, ma non viene inserito anche l’altro movimento legato alla mobilità professionale, cioè il passaggio di cattedra.

Come docente che ha ottenuto passaggio di cattedra, quindi, non sei tenuta ad effettuare l’anno di prova che dovrà essere svolto, invece,  nella sua interezza (prova + formazione) dal docente che ha ottenuto il passaggio di ruolo.

Il fatto che la mobilità per l’a.s. 2016/17 sia stata regolata, anche se con alcune deroghe, dalla legge 107 non ha nessuna influenza sulla questione “anno di prova”

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