Graduatorie ATA: chiariamo la corretta valutazione del Servizio Civile

Katia – Salve, vorrei chiedere cortesemente una consulenza in merito alla valutazione del Servizio Civile Nazionale per la graduatoria del personale A.T.A. Infatti, ci sono molti pareri discordanti sul web. Il Servizio Civile Nazionale è a tutti gli effetti un anno di servizio prestato alle dirette dipendenze delle amministrazioni statali, quindi a rigor di logica dovrebbe essere valido. Potreste darmi una risposta certa? Io lo inizierò quest’anno e finirò a ottobre 2017, potrei anche inserirlo nell’aggiornamento delle graduatorie che dovrebbe essere, appunto, nel 2017. Grazie mille

di Giovanni Calandrino – Gentilissima Katia, la nostra redazione ha affrontato più volte la questione sulla corretta valutazione del servizio civile nelle graduatorie ATA, confermando sin dall’inizio che “Il periodo di servizio civile prestato è valutato nei pubblici concorsi con le stesse modalità e lo stesso valore del servizio prestato presso gli Enti Pubblici” pertanto non può non essere valutato come servizio prestato alle dirette dipendenze di Amministrazioni Statali.

Come ricorderanno bene i nostri lettori, la valutazione del servizio civile nelle Graduatorie di Circolo e di Istituto di III Fascia del personale ATA era subordinata all’anno di esecuzione dello stesso. Ovvero era valutato il servizio civile prestato fino alla data del 31 dicembre 2005, nei limiti dell’obbligo del servizio di leva.

Nella scheda Graduatorie ATA terza fascia. Come valutare il servizio civile? Avevamo già affrontato il problema sull’errata interpretazione del MIUR, infatti, affermavamo che il servizio civile volontario per quanto non instauri un rapporto di lavoro, va considerato come il servizio militare volontario. Precisamente, il comma 8 dell’art. 9 del Dlgs 77/02 (come modificato dall’ art, 6-quinquies dalla legge 43/2005) equipara quel servizio a quello del personale militare volontario in ferma annuale.

Finalmente, in occasione del bando di inserimento/aggiornamento delle Graduatorie Permanenti ai sensi dell’art. 554 del decreto legislativo n. 297/1994, il MIUR nella nota prot. n. 8151 del 13.03.2015, riconosce e valuta correttamente ai fini del punteggio il Servizio Civile svolto anche dopo l’abolizione dell’obbligo di leva.

Il servizio civile volontario svolto dopo l’abolizione dell’obbligo di leva è valutabile come “servizio svolto presso enti pubblici”, in coerenza con quanto disposto dall’art. 13, comma 2, del decreto legislativo 77/2002. Tale servizio sarà valutato con il medesimo punteggio attribuito, nella tabella di valutazione dei titoli, al servizio prestato alle dipendenze di amministrazioni statali.

Per ogni anno: PUNTI 0,60

Per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni PUNTI 0,05

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