Non è possibile svolgere una supplenza per assistente amministrativo e contemporaneamente per collaboratore scolastico. Chiarimenti per la scuola

Scuola –  vorrei porle il seguente quesito. Un candidato inserito in graduatoria di 3^ fascia personale ATA, sia come assistente e sia come collaboratore scolastico, avendo quest’anno  ottenuto un contratto annuale per 12 ore come assistente amministrativo  e un altro contratto di 6 ore come collaboratore scolastico presso una  scuola paritaria, con il prossimo aggiornamento previsto per il 2017,  come si dovrà valutare il servizio svolto?  Grazie.

Paolo Pizzo  – Gentile scuola,

ai sensi dell’art 4 del DM 430/2000 che regola le supplenze del personale ATA è disposto:

  1. L’aspirante cui viene conferita una supplenza con orario ridotto in conseguenza della costituzione di posti di lavoro a tempo parziale per il personale di ruolo, conserva titolo, in relazione alle utili posizioni occupate nelle varie graduatorie di supplenza, a conseguire il completamento d’orario fino al raggiungimento dell’orario ordinario di lavoro previsto per il corrispondente personale di ruolo.
  2. Nel predetto limite orario il completamento è conseguibile con più rapporti di lavoro a tempo determinato, nel rispetto dei seguenti criteri. Il completamento dell’orario può realizzarsi nel limite massimo di due scuole, tenendo presente il criterio della facile raggiungibilità. Il completamento d’orario può realizzarsi, alle condizioni predette, anche in scuole non statali, con oneri a carico delle scuole medesime.
  3. Nello stesso anno scolastico possono essere prestati i servizi di insegnante nei diversi gradi di scuola, di istitutore ovvero in qualità di personale amministrativo, tecnico e ausiliario anche in scuole non statali, purché non svolti in contemporaneità.

Pertanto, alla luce dei commi citati il dipendente di cui al quesito non può avere due contratti con completamento orario (quindi svolti contemporaneamente) su due profili diversi, anche se i due contratti sono uno in scuola statale e l’altro in una scuola paritaria (commi 2 e 3).

Dovrete quindi farlo presente al dipendente che al momento è in una situazione di incompatibilità che va sanata.

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