Aspettativa per motivi personali e incompatibilità con altro incarico

Francesca  – Salve, sono un’insegnante di ruolo in una scuola dell’infanzia comunale. Da settembre 2016 a marzo 2017 sono in aspettativa non retribuita per motivi personali, a questo proposito volevo cortesemente sapere se durante tale periodo posso accettare le nomine per eventuali supplenze dalla 2° fascia delle graduatorie d’istituto. Al sindacato mi hanno detto che non è possibile perché lavorando in un ente pubblico non posso lavorare in un altro, alcune colleghe mi hanno confermato il contrario.  Sarei grata se mi poteste dare delle delucidazioni in merito. Cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima Francesca,

chi è in aspettativa per motivi di famiglia e personali ha solo sospeso il rapporto di lavoro con la scuola, e rimane sempre legato da un contratto da dipendente pubblico.

Il primo rapporto, infatti, con tutte le situazioni soggettive che vi sono connesse (ivi comprese le incompatibilità) sussiste ancora anche se in una fase di sospensione delle reciproche obbligazioni.

Per tale motivo rimane anche per te in vigore la materia delle incompatibilità per i pubblici dipendenti, contenute nell’art. 53 del D.Lgs.n.165/2001. Non potrai quindi svolgere altra attività incompatibile con l’insegnamento in un ente pubblico.

Nel caso in questione l’attività di insegnamento presso una scuola privata è quindi incompatibile con l’attuale contratto a tempo indeterminato con la scuola pubblica.

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