Collaboratrice scolastica in maternità e diritto al completamento orario

Scuola – Nel nostro Istituto abbiamo assegnato un posto di collaboratore scolastico 18 ore settimanali al 30/06/2017 ad una signora in maternità. Da pochi giorni L’Ust Bergamo ci ha assegnato 12 ore settimanali di coll.scol. sull’organico di fatto. Ci chiediamo se di diritto queste ore dobbiamo proporle alla Sig.ra in maternità o se dobbiamo riscorrere la graduatoria d’Istituto. Grazie Buona giornata.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

l’art 1 del DM 430/2000 Regolamento supplenze ATA dispone:

Ai sensi dell’articolo 4, commi 1, 2, 3 e 11 della legge 3 maggio 1999, n. 124, di seguito denominata “legge”, nei casi in cui non sia stato possibile assegnare sulle disponibilità di posti di personale amministrativo, tecnico e ausiliario, personale soprannumerario in utilizzazione o, a qualsiasi titolo, personale con contratto a tempo indeterminato, si dispone con:

a) supplenze annuali, per la copertura dei posti vacanti, disponibili entro la data del 31 dicembre, e che rimangano presumibilmente tali per tutto l’anno scolastico;

b) supplenze temporanee sino al termine delle attività didattiche, per la copertura di posti non vacanti, di fatto disponibili entro la data del 31 dicembre e fino al termine dell’anno scolastico;

c) supplenze temporanee, per ogni altra necessità di supplenza diversa dai casi precedenti, secondo quanto specificato all’articolo 6.

Il presente regolamento non si applica al personale appartenente al profilo professionale dei direttori dei servizi generali e amministrativi che, in caso di assenza, sono sostituiti secondo i criteri e le modalità stabiliti dalle norme contrattuali vigenti.

Per l’attribuzione delle supplenze annuali e delle supplenze temporanee fino al termine delle attività didattiche, si utilizzano le graduatorie di cui all’arti-colo 2; per l’attribuzione delle supplenze temporanee si utilizzano le graduatorie di circolo e di istituto di cui all’articolo 5.

L’art 6 dello stesso DM che:

I dirigenti scolastici possono conferire supplenze temporanee utilizzando le rispettive graduatorie di circolo e di istituto per la sostituzione del personale temporaneamente assente e per la copertura di posti resisi disponibili, per qualsiasi causa, dopo il 31 dicembre di ciascun anno.

Per la sostituzione del personale temporaneamente assente, il dirigente scolastico provvede al conferimento delle relative supplenze in via subordinata secondo il disposto dell’articolo 1, comma 1, e per il tempo strettamente necessario nei limiti delle disposizioni vigenti alla data di stipulazione del contratto.

Pertanto, appare chiaro che le 12 ore sono state restituite dall’ATP per esaurimento delle graduatorie provinciali, altrimenti sarebbero di competenza dell’ATP.

Detto questo, la supplente in servizio e collocata in congedo di maternità ha diritto al completamento orario anche se collocata in maternità (art 12/4 CCNL 2007), ma solo se utilmente collocata in graduatoria di istituto nel momento in cui le andrete a scorrere per trovare il supplente.

Il comma 1 dell’art 4 del DM sopradetto infatti recita:

L’aspirante cui viene conferita una supplenza con orario ridotto in conseguenza della costituzione di posti di lavoro a tempo parziale per il personale di ruolo, conserva titolo, in relazione alle utili posizioni occupate nelle varie graduatorie di supplenza, a conseguire il completamento d’orario fino al raggiungimento dell’orario ordinario di lavoro previsto per il corrispondente personale di ruolo.

Non vanta quindi nessuna priorità per il solo fatto che sia già in servizio nella scuola.

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