Il congedo parentale può essere fruito contemporaneamente dai genitori

Agata   – Salve, leggo spesso quando voi scrivete e siete una risorsa preziosa. Adesso però mi trovo in difficoltà. Io e mio marito siamo dipendenti a tempo determinato personale ata e abbiamo un bimbo di 8 mesi. Lavoriamo in provincia di milano, ma siamo residenti in provincia di catania. Prossima settimana dovremmo fare il richiamo di un vaccino al piccolo e abbiamo entrambi richiesto congedo parentale per gli stessi giorni. La scuola di mio marito si oppone dicendo che non possiamo fruirne contemporaneamente e ha perfino contattato la mia scuola dando questa informazione a mio avviso errata. Come posso fare a dimostrare che ci spetta e non possono negarlo? C’è una specifica normativa per il comparto scuola? Attendo una risposta tempestiva. Grazie mille.

Paolo Pizzo – Gentilissima Agata,

la scuola sta commettendo un errore che si configura come la mancata applicazione della normativa a supporto dei genitori con figli fino ai 12 anni (Dlgs 151/01 e legge 80/2015).

Parliamo del congedo parentale, ai sensi dell’art.7 della legge n.1204/1971, come sostituito dall’art.3, comma 2, della legge n.53/2000, (ora art.32 del D.Lgs.n.151/2001) e ultimamente modificato dalla Legge 80/2015 (con riferimento all’età dei figli).

Il congedo parentale, entro i primi 12 anni di vita del bambino ed in misura non eccedente complessivamente (tra i due coniugi) i 10 mesi, compete:

  • alla madre lavoratrice, dopo l’astensione obbligatoria, per un periodo continuativo o frazionato, non superiore ai 6 mesi;
  • al padre lavoratore, per un periodo continuativo o frazionato non superiore a 6 mesi . Tale limite è elevato a sette mesi (ed il limite complessivo delle astensioni dal lavoro dei genitori è conseguentemente elevato a undici mesi) qualora il padre lavoratore eserciti il diritto di astenersi dal lavoro per un periodo non inferiore a tre mesi.

L’INPDAP con circolare n. 49 del 27/11/2000 punto 2, lett. B aveva già a suo tempo chiarito che “La madre ed il padre possono utilizzare l’astensione facoltativa anche contemporaneamente ed il padre la può utilizzare anche durante i tre mesi di astensione obbligatoria “post partum” della madre e durante i periodi nei quali la madre beneficia dei riposi orari ex art.10 della legge 1204/71.”

La scuola forse si confonde (voglio essere buono…) con la malattia del figlio per la quale non è invece possibile fruirne contemporaneamente (l’art.47, comma 1 del D. Lgs. 151/2001 prevede espressamente l’alternatività tra i genitori).

 

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