Non è possibile il completamento orario tra scuola primaria e scuola dell’infanzia

Scuola – Gentilissimi, questo Istituto ha effettuato una convocazione per attribuire una supplenza temporanea di n.6h scuola primaria sostegno fino a febbraio. L’unica ad avere accettato è una insegnante che però ha detto di lavorare già per n.10 h presso una scuola dell’infanzia paritaria. Vorremmo sapere se è possibile attribuirle la supplenza visto l’art. 4 del Regolamento delle supplenze. Volevamo precisare che il sindacato ha detto alla docente che può accettare. Grazie Ufficio Segreteria.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

l’art 4 citato nel quesito è chiarissimo al riguardo.

L’art dispone infatti che il completamento può avvenire fino al raggiungimento dell’orario obbligatorio di insegnamento previsto per il corrispondente personale di ruolo e, ancora più nel dettaglio, precisa che nel predetto limite orario il completamento è conseguibile con più rapporti di lavoro a tempo determinato da svolgere in contemporaneità esclusivamente per insegnamenti appartenenti alla medesima tipologia, per i quali risulti omogenea la prestazione dell’orario obbligatorio di insegnamento prevista per il corrispondente personale di ruolo.

Già questo basterebbe per negare la supplenza in quanto i due ordini di scuola hanno un orario settimanale diverso, 22+2 ore per la primaria e 25 per l’infanzia. Non è possibile quindi un completamento orario.

In conclusione, dal momento che l’art 4 precisa anche che  il completamento d’orario può realizzarsi, alle condizioni predette, anche tra scuole statali e non statali con rispettiva ripartizione dei relativi oneri, rimane fermo il fatto che le varie tipologie di prestazioni di lavoro previste nelle scuole possono essere prestate nel corso del medesimo anno scolastico, purché non svolte in contemporaneità.

Non credo si debba aggiungere altro.

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