Assegnazione provvisoria: si deve chiedere nella provincia in cui è ubicato il comune di ricongiungimento

Fabio – Sono un insegnante di scuola secondaria di secondo grado con sede definitiva in una provincia X e che risiede in una provincia Y. Mi avvalgo della legge 104 per assistere un convivente. Ho presentato domanda di assegnazione provvisoria non nella scuola del comune di residenza (e quindi della provincia Y di residenza) per motivi personali, bensì nella provincia X, quella di lavoro, nella scuola più vicina alla residenza. La domanda di assegnazione non mi è stata accettata con la motivazione che risiedo in una provincia differente da quella della sede richiesta. Io sono del tutto incompetente a riguardo, ma alcuni colleghi mi dicono che ne avrei avuto diritto. Hanno ragione? Spero di essere stato sufficientemente chiaro e ringrazio anticipatamente per l’attenzione. Cordiali saluti

Giovanna Onnis – Gentilissimo Fabio,

l’assegnazione provvisoria può essere chiesta per ricongiungimento familiare e deve essere chiesta prioritariamente nel comune di residenza del familiare.

Nelle preferenze territoriali è obbligatorio, quindi, chiedere come prime preferenze scuole ubicate nel comune di ricongiungimento o direttamente il comune che deve essere necessariamente indicato in modo sintetico nelle preferenze territoriali se si vogliono chiedere anche scuole ubicate in altri comuni.

L’assegnazione provvisoria, come stabilisce l’art.7 comma 2 del CCNI sulla mobilità annuale 2016/17, può essere chiesta per una sola provincia che, nel tuo caso,  dovrebbe essere la provincia Y, mentre tu hai espresso preferenza per altra provincia X che non è, però, quella valida per il ricongiungimento.

Per il corrente anno scolastico è stata prevista, in relazione alle province richiedibili in AP, un’eccezione valida solo per i docenti assunti nel 2015/16 nelle fasi B e C da GM 2012 che hanno ottenuto la sede di titolarità in una regione diversa da quella in cui hanno superato il concorso. Tali docenti, come stabilisce il comma 3 dell’articolo succitato, potevano  indicare tra le preferenze,  in subordine alla provincia di ricongiungimento, anche preferenze per altre province della stessa regione se coincidente con quella di inclusione nella graduatoria di merito del concorso ordinario, fermo restando il numero massimo di preferenze esprimibili.

Nel tuo caso, però, anche se rientri nella categoria indicata nel comma 3 , l’errore commesso non è trascurabile in quanto hai proprio omesso preferenze territoriali nel comune e , quindi, nella provincia di ricongiungimento.

Mi dispiace, ma la motivazione che ha determinato il non accoglimento della tua domanda di AP è, pertanto, regolare

 

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