Persona con disabilità grave: 3 gg. al mese o riduzione di orario?

Silvana  – Sono una docente di scuola secondaria di primo grado da poco beneficiaria della L104 con invalidità al 100%. Le chiedo in che misura posso usufruire della frazionabilità in ore dei tre giorni di permesso retribuito? Posso ancora richiederla oppure ciò non è più possibile considerato l’iniziato anno scolastico? Ringraziandola porgo distinti saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima Silvana,

Il CCNL/2007 a differenza di altri comparti (ad es. comparto ministeri, CCNL del 16 maggio 2001, art. 9; comparto regioni ee.ll., CCNL 6 luglio 1995, art.19; comparto agenzie fiscali, CCNL 28 maggio 2004, art. 46; comparto Presidenza Consiglio ministri, CCNL 17 maggio 2004, art. 44) non prevede la “frazionabilità” in ore dei 3 giorni di permesso.

Altra cosa invece è l’opportunità che hai di avere una riduzione oraria giornaliera in alternativa ai 3 gg mensili. Ciò è infatti previsto direttamente dalla legge 104/92.

A tal proposito giova ricordare che l’art. 15, comma 7 ,del CCNL/2007 conferma la vigenza di tutte le norme di leggi che prevedono casi di permesso retribuito –  oltre a quelli indicati nel corpo dell’articolo stesso –  come, ad esempio, permessi per donatori di sangue, per il diritto allo studio, per volontari nelle attività di protezione civile, per funzioni presso uffici elettorali, per l’ufficio di giudice popolare ed ogni altra norma di legge non espressamente citata.

L’art. 33, comma 6, della legge 104/92 così come modificato dall’art. 19 del D.L.vo 119/2011 prevede che “La persona handicappata maggiorenne in situazione di gravità può usufruire alternativamente dei permessi di cui ai commi 2 e 3, ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferita in altra sede, senza il suo consenso.”

Le due modalità di fruizione (oraria o giornaliera) sono alternative (comma 6 dell’art. 33) e pertanto, in base alla norma, non possono essere fruiti cumulativamente i permessi giornalieri e i permessi orar i di cui ai commi 2 e 3 nel corso dello stesso mese.

Ne consegue che il dipendente della scuola portatore di handicap in situazione di gravità potrà usufruire alternativamente dei tre giorni di permesso retribuito, oppure, come sancito dall’art. 33, comma 6 della legge n. 104 del 1992, di due ore di permesso orario giornaliero retribuite.

Tali ore, essendo equiparate a quelle per l’allattamento dalle circolari INPDAP n. 49 del 2000 e n. 33 del 2002  e dalla circolare INPS n. 139 del 2002, ne prevedono analoga distribuzione: due ore al giorno per un orario lavorativo giornaliero pari o superiore alle sei ore, una ora al giorno per un orario inferiore alle sei ore.

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