ATA, che fine ha fatto la Mobilità Professionale

 

Massimo – Buongiorno, innanzitutto vi ringrazio per le preziose informazioni (sono iscritto alla vostra newsletter) che date a noi lavoratori della scuola.

Come da oggetto, volevo chiedere alcune cose sul passaggio di profilo ATA, premettendo che l’unica cosa che so è che il requisito fondamentale è avere un contratto a tempo indeterminato come collaboratore scolastico.

1) C’è un concorso per diventare assistente tecnico?

2) Se si, e lo passo, divento automaticamente assistente?

3) Una volta diventato assistente passo automaticamente di ruolo? O vengo assunto con contratto annuale? Oppure devo cominciare dalla terza fascia?

Come avrete capito ho le idee ben confuse e non sono riuscito a trovare informazioni precise su internet.

Potete aiutarmi?

Vi ringrazio

di Giovanni Calandrino – Gentile Massimo, c’era una volta la mobilità verticale ATA.

Mi perdoni l’ironia, ma l’ultima procedura di passaggio verticale del personale ATA risale al lontano 28/01/2010, approvato con Decreto Direttoriale n.979. Ad oggi non si hanno notizie… tutto è rimasto bloccato dal 2011 quando all’epoca il Ministro Profumo arrestò le procedure di passaggio dall’area immediatamente inferiore all’area immediatamente superiore (da A a B e da B a D).

Proprio pochi giorni fa ne ho parlato con il segretario generale UIL Pino Turi e il segretario nazionale UIL scuola Giuseppe D’Aprile di questa UNICA OPPORTUNITÀ DI CARRIERA riservata al personale ATA che, ormai da anni è passata nel dimenticatoio pur essendo una procedura prevista dal contratto. È stato un confronto positivo e sono pienamente convinto che prima o poi la procedura sarà ripristinata, come giusto che sia.

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