Anno di prova per chi è in part time

Angela – avrei bisogno di una urgente informazione. sono stata assunta da graduatoria di merito del recente concorso, ma a tantissimi km da casa. Poichè ho 2 figli piccoli,  ho chiesto un part time verticale a scuola. Dovendo sostenere l’esame di prova a fine anno , ti chiedo se bisogna rispettare i 180 giorni o nel conteggio periodo di prova vale cio’ che ha stabilito il Miur lo scorso anno e cioè che il conteggio dei giorni va fatto in proporzione alle ore richieste di part-time: io ho chiesto di farne 9 a settimana, per cui vanno dimezzati i 180 giorni? Ti ringrazio.

Paolo Pizzo – Gentilissima Angela,

vale anche per questo anno ciò che indicato nella nota MIUR 3616 del 05-11-2015.

Ai sensi della nota citata il superamento del periodo di formazione e prova è subordinato allo svolgimento del servizio effettivamente prestato per almeno centottanta giorni nel corso dell’anno scolastico, di cui almeno centoventi per le attività didattiche. Fermo restando l’obbligo delle 50 ore di formazione previste, i centottanta giorni di servizio e i centoventi giorni di attività didattica sono proporzionalmente ridotti per i docenti neoassunti in servizio con prestazione o orario inferiore su cattedra o posto.

Pertanto chi è assunto in ruolo in regime di part time dovrà comunque svolgere per intero e senza nessun riproporzionamento le 50 ore di formazione, mentre i 180 gg e i 120 di attività didattica vanno riproporzionati in ragione all’orario.

Ciò ovviamente vale anche per chi ha ottenuto un passaggio di ruolo e richiesto il part time.

Con 9 ore invece di 18, dovrai quindi svolgere 90 gg. dei 180 previsti e 60 dei 120 previsti.

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