Può il dirigente decidere autonomamente in materia di valutazione?

Maria – Gentilissimi, scrivo per sottoporvi il seguente quesito: può un dirigente scolastico obbligare il corpo docente a consegnare le verifiche svolte, dopo averle corrette, agli studenti (minorenni o maggiorenni che siano) perché questi le portino a casa, in modo che i genitori ne prendano visione? Grazie per la risposta.

Paolo Pizzo – Gentilissima Maria,

L’art 7 del testo unico 297/94 dispone che il Collegio dei docenti, in particolare stabilisce:

  • i criteri generali per la programmazione educativa;
  • ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico del circolo o dell’istituto. In particolare cura la programmazione dell’azione educativa anche al fine di adeguare, nell’ambito degli ordinamenti della scuola stabiliti dallo Stato, i programmi di insegnamento alle specifiche esigenze ambientali e di favorire il coordinamento interdisciplinare.
  • E che esso esercita tale potere nel rispetto della libertà di insegnamento garantita a ciascun docente;

L’art. 4/4 del DPR 275/99 che indica che nell’esercizio dell’autonomia didattica le istituzioni scolastiche “individuano le modalità e i criteri di valutazione degli alunni nel rispetto della normativa nazionale”;

L’art. 13/3 dell’O.M. n. 90/2001 riprendendo tale principio stabilisce qual è l’organo collegiale preposto ad occuparsi in materia di valutazione all’interno dell’istituzione scolastica: “Il collegio dei docenti determina i criteri da seguire per lo svolgimento degli scrutini al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli consigli di classe

Tutto quanto deliberato in tal senso deve essere tenuto presenti dai Consigli di classe in sede di valutazione periodica e finale.

Nei criteri stabiliti  rientra per esempio il “congruo numero di interrogazioni e di esercizi scritti, grafici o pratici fatti in casa o a scuola, corretti e classificati durante il trimestre o durante l’ultimo periodo delle lezioni” di cui all’ art. 79 del R.D. 653/1925 oppure ogni altra modalità o criterio riguardante le verifiche, come per esempio la modalità descritta nel quesito.

Ma ciò non può essere mai una decisione unilaterale da parte del DS, perché unico organo deputato in materia è il collegio dei docenti che dà direttive in tal senso ai consigli di classe (anche su proposta di questi ultimi).

ads