Legge 104/92 e pensione. Chiarimenti

Mariolina  – Gent.ma redazione, Vorrei sottoporre alla Vs. attenzione e avere (possibilmente e ve ne sarei infinitamente grata) delucidazioni riguardo le seguenti domande. Sono insegnante di sostegno in un IPIA e Usufruisco della L. 104 (e quindi dei 3 giorni retribuiti al mese) per assistenza ad una mia zia con handicap grave. Mi è stato detto che, ai fini dei contributi pensionistici, questi giorni non sono “considerati”. Ho letto (in Internet), invece, che in base alla L. n. 53/2000 questi permessi mensili sono “coperti da contribuzione figurativa” mediante “accredito a domanda”. Questo cosa significa? E,( anche se è logico che tale domanda va fatta nel momento di andare in pensione) quando  va presentata la domanda all’INPS? E’ la segreteria che deve portare il conto del totale dei giorni di permesso?  Un caloroso saluto e grazie per Vs. eventuale risposta.

FP – Gentile Mariolina,

in riferimento alla sua richiesta le segnalo che a partire dal 1/1/2014, data di entrata in vigore della legge n. 147 del 27/12/2013 (Legge di Stabilità) sono equiparati ad effettivo lavoro:
– congedi e permessi concessi ai sensi dell’art. 33 della legge n. 104 del 5/2/1992.

In merito le consiglio per chiarire qualsiasi dubbio, il messaggio dell’INPS n. 5280 che possiamo considerare abbastanza esaustivo.

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