Normativa di riferimento per il pensionamento forzato

Nicola  – Gent. Lalla sono docente a tempo indeterminato nella scuola secondaria di I grado. Sono nato il 05/10/1951 e al 31/12/2011 la mia situazione era la seguente: età 60 anni 2 mesi 25 giorni, anzianità contributiva 35 anni 10 mesi 26 giorni. Quindi sono “quota 96” raggiunta con le frazioni. Al 31/08/2017, avendo superato 65 anni, sarò messo a riposo d’ufficio? Grazie per la risposta.

FP – Gentile Nicola,

in riferimento alla richiesta, in premessa le segnalo quanto previsto dalla normativa di riferimento per il pensionamento forzato.

Il pensionamento coatto può avvenire per: a) età anagrafica; b) anzianità contributiva.

Il pensionamento coatto per raggiunti limiti di età (punto a), con decorrenza 1/9/2017 (prossimo anno), si ha quando:

A) entro il 31/8/2017 – dal 01/09/2016 –  si compie 65 anni, ed in possesso al 31/12/2011 dei requisiti vigenti prima della riforma Fornero.

Si indicano, per completezza di informazione, i requisiti “pre-Fornero”:

1) quota 96 (60/36 o 61/35);
2) 40 anni di contributi;
3) pensione di vecchiaia con 65 anni di età per gli uomini e 61 anni di età
per le donne con un minimo di 20 anni di contribuzione o 15 di contributi se in
servizio prima del 31/12/1992.

B) entro il 31/8/2016 66 anni e 7 mesi di età.

Pertanto il caso in esame rientra nella casistica indicata al punto A, ovvero compie 65 anni entro il 31/8/2017
– precisamente  dopo l’ 1/9/2016  (05/10/2016) – e contemporaneamente soddisfa il requisito per la pensione di vecchiaia al 31/12/2011 – punto A1.

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