Mobilità ATA: in caso di aspettativa

 

Giovanni – Gent.mo, Io e mia moglie stiamo per cambiare Regione. Dato che lei non lavora nel comparto scolastico tocca appunto a lei spostarsi per prima e successivamente toccherà a me raggiungerla, tramite mobilità con ricongiungimento al coniuge, previo cambio di residenza.

Ma la situazione logistica é un po’ complessa.

1. D. Se la mia compagna dovesse spostarsi prima della pubblicazione del mio bando di mobilità ATA sarei costretto a prendere l’aspettativa pur di raggiungerla. Ciò mi comporterebbe una penalizzazione in termini di punteggio ai fini del trasferimento?

Altro caso simile al mio:

2.D. Una mia collega vuol andar via dall’attuale sede scolastica verso un’altra, sempre all’interno della stessa provincia. E farà domanda in occasione del prossimo bando di mobilità. Ma al marito, per ragioni di lavoro, é probabile che tra un anno o due lo trasferiscano in un’altra provincia o Regione. Potrà lei fare nuovamente domanda di mobilità senza rischiare penalizzazioni in termini di punteggio?

3.D Se non ricordo male il vincolo triennale di mobilità per gli ATA é stato abolito?

Cordialmente

di Giovanni Calandrino – Gentile Giovanni, il periodo trascorso in aspettativa interrompe l’anzianità di servizio, non si computa ai fini della progressione di carriera, dell’attribuzione degli aumenti periodici di stipendio, del trattamento di quiescenza e previdenza nonché della maturazione delle ferie, della tredicesima mensilità e delle festività soppresse. Pertanto non è utile ai fini della continuità del servizio valutabile con punteggio specifico nelle procedure di mobilità e nella graduatoria interna per l’individuazione del personale soprannumerario.

Giovanni – una mia collega vuol andar via dall’attuale sede scolastica verso un’altra, sempre all’interno della stessa provincia. E farà domanda in occasione del prossimo bando di mobilità. Ma al marito, per ragioni di lavoro, é probabile che tra un anno o due lo trasferiscano in un’altra provincia o Regione. Potrà lei fare nuovamente domanda di mobilità senza rischiare penalizzazioni in termini di punteggio?

Giovanni Calandrino – in rifermento all’ultimo CCNI Mobilità (quindi se non ci saranno novità per il prossimo anno), potrà fare domanda di trasferimento senza vincoli temporali, anche se il condizionale è d’obbligo considerando che il CCNI mobilità si rinnova di anno in anno.

La penalizzazione sta nella perdita della continuità nella scuola di titolarità.

Giovanni – se non ricordo male il vincolo triennale di mobilità per gli ATA é stato abolito?

Giovanni Calandrino – per il personale ATA non esiste vincolo temporale per la mobilità.

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