Paura del terremoto: trasferimento docenti in sedi sicure

Maria Pia – Carissima Lalla, Sono un’insegnante di Scuola Primaria della provincia di Salerno coinvolta nella mobilità della Legge 107. Fino al 2015 ero assegnata in una scuola della provincia di Roma, con la mobilità della Legge 107 sono stata trasferita prima a Peschiera Borromeo (MI) poi, con la conciliazione, nella città di Fabriano (AN). Alla difficoltà di essere lontana da casa si è aggiunta anche la difficoltà e la paura di vivere giorno per giorno il terremoto, subìto già nell’infanzia con il sisma dell’Irpinia dell’80 ritrovato adesso a Fabriano (AN). Vorrei chiederTi se Vi è la possibilità legale per poter chiedere un distacco da questa sede ad una più sicura. Grazie

risposta – gent.ma Maria Pia, comprendiamo il tuo timore e speriamo che la situazione di grande disagio che le zone colpite dal terremoto stanno vivendo in queste giorni si vada ad attenuare. Purtroppo quello che chiedi non è attuabile solo per te: ad essere coinvolti sono anche gli studenti e tutto il personale che lavora nella scuola. Piuttosto allora insieme al Dirigente bisogna richiedere la verifica strutturale dell’edificio, se non ancora in programma e se necessario richiedere la chiusura della scuola con conseguente spostamento in altra sede.

Certo questo non attutirà la paura per questi eventi, ma è una situazione che al momento va affrontata a livello generale.

Quando poi sarà data la possibilità di presentare la domanda di mobilità (bisogna ancora capire se verrà eliminato il vincolo triennale) valuterai la possibilità di presentare domanda di trasferimento per altra regione.

Un abbraccio a tutta la popolazione che in questi giorni sta vivendo queste paure, con la speranza che si possa ritornare presto alla normalità.

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