Maternità post-partum con parto anticipato. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Buon giorno abbiamo convocato a novembre, una supplente, la quale ha accettato dichiarando di essere in puerperio, quando ha inviato i certificati di nascita, due gemelli, ha anche chiesto di essere collocata in congedo per puerperio fino al 29 dicembre; dall’esame del certificato di nascita risulta che i bambini sono nati il 29 agosto 2016, pertanto le abbiamo scritto dicendo che ha diritto a tre mesi e non a quattro. La signora ci allora inviato il certificato con la data presunta del parto dalla quale si evince che i bambini dovevano nascere il 29/09, pertanto lei chiede che il mese di anticipo, come avviene di solito,  sia conteggiato nel puerperio. Essendo una supplenza breve ed avendo accettato l’incarico in un periodo in cui tecnicamente era già in puerperio la scuola deve posticipare di un mese il periodo in esame? Grazie.

Bonus 500 euro: lo spendo entro il 30 novembre

Massimo – come docente ho utilizzato il mio bonus dell’a.s. 2015-16 in un Master di I livello dal costo di € 650. Avendo già versato la quota di € 500 entro i termini previsti nello scorso anno scolastico mi resta da versare una differenza entro il 30 novembre p.v.. La mia domanda: posso utilizzare per il saldo il bonus di quest’anno? Grazie

Graduatorie di istituto: quanti punti vale il servizio su sostegno

Francesca – Gent.ma Lalla, Sono un’insegnante di III fascia. Al momento ho un incarico come insegnante di sostegno alle medie per 18 ore settimanali fino a febbraio 2017. Vorrei sapere se é permesso accettare un incarico per il serale presso un istituto di secondo grado per 18 ore settimanali o meno per un periodo breve(dai 15 ai 30 giorni)?

Recupero bonus 500 euro non speso entro il 31 agosto 2016

purtroppo entro il 31/08/2016 non ho speso il bonus dello scorso anno scolastico. In internet ho letto che ci sarebbe ancora tempo fino al 31/08/2017 per fare la spesa e rientrare nel bonus 2015/2016. E’ vero? Se si come si procedere con la rendicontazione?  Va inoltrata alla segreteria scolastica? In altri articoli invece si legge che è andato perso e verrà scalato dalla disponibilità della nuova carta dell’insegnante 2016/2017…. Mah. Grazie. Cordialità.

Formazione obbligatoria docenti: possibile seguire i corsi anche on line

Gian Piero – Sono un docente di sostegno passato da quest’anno in questo ruolo. Vorrei, cortesemente, sapere se è possibile fare dei corsi on line per adempiere all’obbligo formativo e quali siano le caratteristiche che devono avere questo tipi di corsi. c’è un link in cui è possibile prendere visione delle proposte ? Grazie Cordialmente

Conseguenze della rinuncia al ruolo da GaE

Calogero – Sono iscritto nelle Gae e nella prima fascia delle graduatorie di istituito in provincie diverse, qualora il prossimo anno non dovessi accettare una proposta di assunzione dalle Gae chiedo se potrò continuare a fare delle supplenze nelle graduatorie d’istituto oppure sarò depennato da tutte e due le graduatorie?? In questo caso direi addio definitivamente all’insegnamento oppure c’è una seconda strada??
Grazie Lalla per il tuo prezioso servizio.

Docenti soprannumerari : sarà confermata la loro precedenza per rientrare nella scuola di ex-titolarità?

Valentina – Sono un’insegnante di sostegno della scuola dell’infanzia. Purtroppo credo che per il prossimo a.s. sarò perdente posto, quindi sarò costretta ad effettuare domanda di trasferimento per avere una nuova sede. Sono intenzionata a produrre domanda condizionata per mantenere la precedenza, in caso si creino posti in futuro, di rientrare nel mio istituto. Con il prossimo anno scolastico 2017/2018 estinguerò il quinto anno di ruolo sul sostegno, e quindi potrò chiedere il passaggio su posto comune. Le mie domande sono queste:

1.Se fossi perdente posto su posto di sostegno, la mia precedenza (domanda condizionata) sul rientro in Istituto sarebbe solo su posti di sostegno o anche per il posto comune (se chiedessi il passaggio alla comune)?

2.Nel caso non fossi individuata come perdente posto per il prossimo a.s. 2017/2018 e nella primavera 2018 chiedessi il passaggio alla classe comune, avrei qualche precedenza nell’ottenimento del posto comune nel mio Istituto in quanto già titolare su posto di sostegno?

So benissimo che le leggi in materia di mobilità della scuola sono in continuo mutamento, e forse è presto per fare queste ipotesi, ma vorrei almeno un idea generale a riguardo. Grazie.

Proroga della supplenza al docente in effettivo servizio. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Buongiorno avremmo bisogno di un chiarimento. Abbiamo una docente di scuola dell’infanzia assente per malattia su di lei abbiamo nominato una supplente che durante la sostituzione ha presentato certificato di gravidanza. Essendo scuola dell’infanzia e non potendola spostare in altre mansioni l’Ispettorato del lavoro su nostra richiesta l’ha collocata in interdizione e su di lei è stata nominata un’altra supplente. Ora la titolare prolunga la malattia, noi abbiamo chiesto la proroga dell’interdizione all’ispettorato del lavoro e predisposto la proroga alle due supplenti ma l’Ispettorato ci ha risposto che non concede interdizione in quanto trattasi di mansioni a rischio e non di complicanze della gestazione e alla prima supplente non spetta la proroga. Chi ha ragione?

Permesso per motivi familiari: le richieste bizzarre della scuola

Docente – Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento sui permessi per motivi di famiglia art. 15 CCNL. Io e mio marito siamo entrambi dipendenti statali, nostro figlio deve essere operato, entrambi chiediamo ai nostri DSGA il  permesso retribuito  per il giorno dell’intervento. A mio marito glielo concedono solo su mia dichiarazione che non fruisco dello stesso giorno, può l’amministrazione chiedergli questa  dichiarazione? , i permessi familiari sono un diritto del lavoratore  non mi risulta  che sia in alternativa al coniuge. Grazie molte.

Diritto alla formazione: permessi e criteri

Mariangela – Buongiorno, scrivo per un chiarimento e sapere meglio come comportarmi nel rispetto dei diritti e dei doveri. Mi è accaduto che coincida l’ultima giornata di un corso formativo a pagamento con i ricevimenti generali dei genitori. Trattandosi di un corso di poche ore che ho già iniziato, la validità prevede la partecipazione a tutti gli incontri. Vi chiedo: la formazione è un diritto al quale il dirigente non può sottrarsi o è una “gentile” concessione che viene fatta? Tra l’altro io ho anche dato la disponibilità ad allungare il mio ricevimento settimanale e il mio orario mi permette di farlo senza stravolgimenti per nessuno. Ho anche contattato l’ente formatore che mi ha detto che non ci saranno repliche alle quali avrei potuto eventualmente partecipare.  Vorrei solo sapere se c’è un diritto violato, poiché perdo tempo e soldi già investiti, visto che le opinioni comuni sono le più disparate. Grazie.

Aspettativa per assegno di ricerca. Chiarimenti

Alessandro  – Buongiorno, chiedo: – se in ipotesi di “assegno di ricerca” (docente di scuola secondaria di secondo grado a tempo indeterminato), sia possibile beneficiare dell’aspettativa retribuita come accade per il dottorato di ricerca; – ove si vinca un assegno di ricerca e si svolga il percorso di studio presso la relativa Università, è possibile successivamente svolgere in “dottorato di ricerca”? grazie.

Graduatorie III FASCIA ATA: in caso di più titoli fra quelli richiesti per l’accesso al profilo di CS, si valuta il più favorevole

 

Michele – Salve, Nel caso di una domanda presentata 3 anni fa con titolo di accesso una qualifica triennale, che da quindi possibilità di potersi iscrivere solo per la figura di CS, se al prossimo rinnovo si deve inserire il diploma preso nei 2 anni successivi alla presentazione dell’ultima domanda ai fini del punteggio farà testo il voto finale del diploma per entrambe le figure CS e AA o per la prima varrà sempre il voto della qualifica triennale? Grazie anticipatamente

Flessibilità del congedo di maternità. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Si chiede se una docente che ha chiesto di posticipare all’ottavo mese di gravidanza l’inizio dell’astensione obbligatoria, puo’ nel corso di questo mese chiedere dei giorni di congedo parentale 1-12 anni  per il  primo figlio oppure congedo malattia del bambino (primo figlio maggiore di tre anni ) senza perdere il diritto al posticipo dell’intero mese.

Completamento orario e abbandono di una delle due supplenze. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Buongiorno. Sono un’assistente amministrativo e scrivo per sottoporre il seguente problema: in data 22/10/2016 un docente della scuola secondaria di I grado ha accettato una supplenza da GI per uno spezzone orario fino al 30/06/2017. In seguito ha stipulato un contratto con altra Istituzione scolastica a completamento. Oggi il professore in questione comunica la rinuncia alla supplenza per gravi motivi personali (non documentati). Il quesito è il seguente: devo applicargli la sanzione prevista per le GI relativa all’abbandono del servizio e la perdita della possibilità di conseguire supplenze per tutte le graduatorie di insegnamento e in tutte le scuole in cui si è inclusi. Cosa comporta questo relativamente al contratto in essere con l’altra scuola. Decade anche quello o la sanzione si applica solo per le supplenze successive? Ringraziando, saluto.

Visita fiscale e retribuzione del congedo parentale

Scuola – Avrei da sottoporre due quesiti: 1)Ho ricevuto un certificato medico per un dipendente con la seguente dicitura barrata: “stato patologico sotteso o connesso alla situazione di invalidità riconosciuta”. Questi giorni di assenza vanno trattati come grave patologia (al dipendente è stata riconosciuta la grave patologia) o come assenza di malattia? 2) i primi trenta giorni di congedo parentale retribuiti al 100% fino  quale età del bambino possono essere fruiti? ci sono vincoli di reddito? Ringrazio in anticipo e porgo cordiali saluti.