Supplenze ATA part-time: il completamento deve essere effettuato sullo stesso profilo professionale

 

Maria – Buonasera, vorrei gentilmente un chiarimento: se una persona ha un contratto part-time (ad esempio 18 ore) come assistente amministrativo in una scuola paritaria, può accettare un part-time (ad esempio 18 ore) come collaboratore scolastico in una scuola statale e contemporaneamente svolgere le due attività? Grazie

di Giovanni Calandrino – Gentilissima Maria, in riferimento al D.M. n. 430 del 13.12.2000, all’aspirante cui viene conferita una supplenza con orario ridotto in conseguenza della costituzione di posti di lavoro a tempo parziale per il personale di ruolo, conserva titolo, in relazione alle utili posizioni occupate nelle varie graduatorie di supplenza, a conseguire il completamento d’orario fino al raggiungimento dell’orario ordinario di lavoro previsto per il corrispondente personale di ruolo.

Nel predetto limite orario il completamento è conseguibile con più rapporti di lavoro a tempo determinato, nel rispetto dei seguenti criteri. Il completamento dell’orario può realizzarsi nel limite massimo di due scuole, tenendo presente il criterio della facile raggiungibilità. Il completamento d’orario può realizzarsi, alle condizioni predette, anche in scuole non statali, con oneri a carico delle scuole medesime.

Nello stesso anno scolastico possono essere prestati i servizi di insegnante nei diversi gradi di scuola, di istitutore ovvero in qualità di personale amministrativo, tecnico e ausiliario anche in scuole non statali, purché non svolti in contemporaneità.

Pertanto per i motivi sopra espressi non è consentito svolgere in CONTEMPORANEITÀ il servizio di AA e CS, di conseguenza non può completare la supplenza part-time di AA (18 h) con una di CS (per le rimanenti 18 h) anche se su scuola statale.

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