Assegnazione provvisoria: vincolo triennale e precedenza coniuge militare. Chiarimenti

Silvio – Quest’anno ho fatto domanda di assegnazione provvisoria provinciale (peraltro NON concessa) usufruendo della precedenza per “coniuge di militare trasferito d’autorità”.Nella guida “SISTEMA DELLE PRECEDENZE ASSEGNAZIONE/UTILIZZAZIONE 2016/17 a cura di Paolo Pizzo” ho letto alla lettera “o”,  tale precedenza vale sia per le assegnazioni provinciali che per quelle interprovinciali. Quello che vorrei sapere è:

1) potreste dirmi il riferimento normativo dal quale si evince che suddetta precedenza vale anche per le assegnazioni provvisorie provinciali?

2) il vincolo triennale per le assegnazioni provvisorie viene superato per alcune categorie di lavoratori, tra cui i coniugi di militari. Ma è valida sia per le assegnazioni provinciali che per quelle interprovinciali?

Vi sarei estremamente grati se poteste darmi una risposta. Grazie.

Giovanna Onnis – Gentilissimo Silvio,

il riferimento normativo che chiedi è il CCNI sulla mobilità annualeChiaramente al momento attuale è possibile fare riferimento solo al CCNI degli anni scorsi in quanto non ancora definito quello per il prossimo anno scolastico.

Nell’art.8 comma 1 parte VI) del CCNI sulla mobilità annuale è prevista la precedenza di cui parli e della quale si fa riferimento nella nostra guida da te citata:

PERSONALE CONIUGE DI MILITARE O DI CATEGORIA EQUIPARATA (limitatamente alla fase delle assegnazioni provvisorie)

o) il coniuge convivente del personale militare, del personale che percepisce indennità di pubblica sicurezza e del personale di cui all’ art. 17 della L. n. 26

Come puoi notare ho evidenziato la frase ”limitatamente alla fase delle assegnazioni provvisorie” proprio per farti notare che non si specifica se AP provinciali o interprovinciali, quindi i movimenti provinciali sono chiaramente inclusi e per quelli interprovinciali nel CCNI 2016/17 non vi era nessuna limitazione o specificazione in quanto in vigore la deroga al vincolo triennale di permanenza nella provincia.

Se, invece, prendiamo in considerazione il precedente anno scolastico 2015/16 e il relativo CCNI dove si sottolineava, nell’art.7 comma 3, il vincolo triennale e quali categorie di docenti potevano, nonostante il vincolo, chiedere assegnazione provvisoria interprovinciale, potrai notare che i beneficiari della precedenza in questione potevano “aggirare il vincolo triennale” e chiedere, quindi, AP in altra provincia:

“…..non può chiedere assegnazione provvisoria per altra provincia per un triennio a far data dalla decorrenza giuridica dell’assunzione, ad eccezione di coloro che beneficiano delle precedenze di cui al successivo art. 8 punti I, III, IV, VI e VII, ………….”

Questo è indicativo del fatto che la frase da me evidenziata si riferisce sicuramente a tutti i movimenti di assegnazione provvisoria (provinciali e interprovinciali) e serve a sottolineare che tale precedenza non è valida, invece, per le utilizzazioni

Ulteriore chiarimento, con il quale fornisco risposta al quesito 2 da te posto, riguarda il fatto che il vincolo triennale non interessa i movimenti provinciali, ma solo quelli interprovinciali.

Ritengo doveroso sottolineare, però, che soltanto con la futura contrattazione sulla mobilità annuale, che dovrà interessare il prossimo anno scolastico 2017/18 e che determinerà la pubblicazione del CCNI, potremo avere informazioni precise sulle regole che dovranno essere applicate in relazione alle precedenze e ad eventuali deroghe se previste.

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