Completamento orario e abbandono di una delle due supplenze. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Buongiorno. Sono un’assistente amministrativo e scrivo per sottoporre il seguente problema: in data 22/10/2016 un docente della scuola secondaria di I grado ha accettato una supplenza da GI per uno spezzone orario fino al 30/06/2017. In seguito ha stipulato un contratto con altra Istituzione scolastica a completamento. Oggi il professore in questione comunica la rinuncia alla supplenza per gravi motivi personali (non documentati). Il quesito è il seguente: devo applicargli la sanzione prevista per le GI relativa all’abbandono del servizio e la perdita della possibilità di conseguire supplenze per tutte le graduatorie di insegnamento e in tutte le scuole in cui si è inclusi. Cosa comporta questo relativamente al contratto in essere con l’altra scuola. Decade anche quello o la sanzione si applica solo per le supplenze successive? Ringraziando, saluto.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

l’art. 8/4 del DM 131/07 dispone che Le sanzioni non si applicano o vengono revocate ove i previsti comportamenti sanzionabili siano dovuti a giustificati motivi suffragati da obiettiva documentazione da far pervenire alla scuola.

Sta quindi alla scuola valutare se la documentazione (laddove prodotta) sia tale da ritenere giustificato l’abbandono della supplenza.

Dal quesito mi pare di capire che non abbiate ritenuto valido il motivo poiché mancherebbe l’obiettiva documentazione e ciò implica la sanzione esplicitata nel quesito.

Ciò in ogni caso non implicherà altresì la decadenza anche dall’altra supplenza in corso perché trattasi di altro contratto stipulato con altra istituzione scolastica.

I due contratti stipulati dal docente  sono infatti distinti in quanto appartenenti a  due distinte scuole.Il docente ha firmato contratti individuali differenti con due dirigenti diversi, pertanto l’abbandono dell’uno non può avere ripercussioni sull’altro.

In poche parole l’abbandono senza giustificato motivo della prima supplenza non può avere ripercussioni  su  quella  in  corso  in  quanto  la sanzione  di  cui  all’art. 8 non menziona  eventuali  altre  supplenze  già  in  atto,  né  tanto  meno i contratti  stipulati prevedono una clausola di rescissione in tal senso.

Resta ovviamente inteso che il docente non potrà più essere convocato (per l’anno in corso) per nessuna tipologia di supplenza.

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