Docenti soprannumerari : sarà confermata la loro precedenza per rientrare nella scuola di ex-titolarità?

Valentina – Sono un’insegnante di sostegno della scuola dell’infanzia. Purtroppo credo che per il prossimo a.s. sarò perdente posto, quindi sarò costretta ad effettuare domanda di trasferimento per avere una nuova sede. Sono intenzionata a produrre domanda condizionata per mantenere la precedenza, in caso si creino posti in futuro, di rientrare nel mio istituto. Con il prossimo anno scolastico 2017/2018 estinguerò il quinto anno di ruolo sul sostegno, e quindi potrò chiedere il passaggio su posto comune. Le mie domande sono queste:

1.Se fossi perdente posto su posto di sostegno, la mia precedenza (domanda condizionata) sul rientro in Istituto sarebbe solo su posti di sostegno o anche per il posto comune (se chiedessi il passaggio alla comune)?

2.Nel caso non fossi individuata come perdente posto per il prossimo a.s. 2017/2018 e nella primavera 2018 chiedessi il passaggio alla classe comune, avrei qualche precedenza nell’ottenimento del posto comune nel mio Istituto in quanto già titolare su posto di sostegno?

So benissimo che le leggi in materia di mobilità della scuola sono in continuo mutamento, e forse è presto per fare queste ipotesi, ma vorrei almeno un idea generale a riguardo. Grazie.

Giovanna Onnis – Gentilissima Valentina,

come giustamente concludi, le regole per la mobilità 2017/18 devono essere ancora stabilite e sono in corso i primi incontri tra sindacati e MIUR con l’obiettivo di concludere la contrattazione entro il mese di dicembre anche se la strada sembra in salita e non priva di ostacoli come chiarito nei nostri articoli

Mobilità 2017 slitta. Sindacati non parteciperanno a incontri al Miur fino a incontro politico con Ministro

Non sappiamo  ancora se, per i docenti soprannumerari,  il diritto a rientrare con precedenza nella scuola di ex-titolarità verrà confermato per il 2017/18, considerando che, se non sarà accolta la richiesta dei sindacati per una mobilità su scuola per tutti, in base alla legge 107 tutta la mobilità dovrebbe essere negli ambiti territoriali e in questo modo non sarebbe possibile presentare domanda condizionata. Chiaramente l’uso del condizionale è obbligatorio considerando che non si hanno ancora informazioni certe al riguardo.

Al momento attuale è possibile, quindi, rispondere ai tuoi quesiti prendendo come riferimento la normativa in vigore fino al corrente anno scolastico, ipotizzando che questa venga confermata anche per il prossimo anno.

In base a ciò le risposte sono entrambe negative.

La precedenza per il rientro nella scuola di ex-titolarità,  in seguito a domanda condizionata, infatti, è sempre stata valida solo per la tipologia di posto (sostegno o posto comune) di titolarità sul quale si è determinato l’esubero. Quindi  non c’è mai stata nessuna precedenza per ottenere trasferimento da sostegno a posto comune nella stessa scuola di titolarità.

Ribadisco che non  è possibile sapere ancora se queste regole, valide fino al corrente anno scolastico 2016/17, saranno confermate anche per il futuro e, come precedentemente  sottolineato, per avere informazioni certe è necessario aspettare la pubblicazione del prossimo CCNI

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