Somministrazione di farmaci in orario scolastico: nessun obbligo per il personale docente e ATA

S.M. – Nella nostra scuola non è stato richiesto il consenso dei docenti per la somministrazione dei farmaci agli alunni, ma è stato solo fatto passare una lista di distribuzione in cui i docenti dovevano firmare di avere visionato le istruzioni del dirigente scolastico, non è stata inoltre fatta distinzione tra che aveva fatto corsi di primo soccorso e no. Come si può intervenire?

Giovanna Onnis – Gentilissimo S.M.,

il comportamento del dirigente scolastico non è sicuramente in sintonia con la normativa. Come stabilito dal MIUR e dal Ministero della Salute nelle Raccomandazioni  del 25/11/2005, infatti, il personale scolastico, sia docenti che personale ATA,  non può essere obbligato alla somministrazione di farmaci in orario scolastico.

In una situazione del genere, il dirigente scolastico, ricevuta la richiesta da parte dei genitori, deve attivarsi  affinché la stessa venga accolta a tutela della salute degli alunni affetti da patologie per le quali è indispensabile, sulla base di specifica certificazione rilasciata dal medico curante, assumere la terapia durante le ore di frequenza scolastica.

Il dirigente scolastico  ha, quindi,  il dovere di:

  • individuare il luogo idoneo per la conservazione e somministrazione dei farmaci;
  • autorizzare, qualora richiesto, i genitori dell’alunno ad accedere ai locali scolastici durante le ore di lezione per la somministrazione dei farmaci;
  • verificare la disponibilità del personale docente e ATA a somministrare i farmaci all’alunno, qualora non siano i genitori stessi a farlo.

Il MIUR stabilisce chiaramente che il personale docente e ATA va individuato tra coloro i quali abbiano seguito corsi di pronto soccorso ai sensi del decreto legislativo n. 626/94 o apposite attività di formazione promosse dagli Uffici Scolastici regionali.

Il personale scolastico, in ogni caso, deve dichiararsi disponibile alla somministrazione dei farmaci in orario scolastico e, in mancanza di tale disponibilità il DS deve attivarsi con le modalità stabilite nelle succitate Raccomandazioni ministeriali  come chiaramente riassunte nel nostro articolo, affinché venga in ogni caso garantita la tutela della salute degli alunni che necessitato della somministrazione di farmaci in orario scolastico.

Tale garanzia può essere raggiunta  anche mediante il ricorso a personale esterno specializzato, tramite i competenti assessorati per la Salute e per i Servizi sociali, o attraverso il ricorso ad Enti ed Associazioni di volontariato (Croce Rossa Italiana, Unità Mobili di Strada …) o , come ultima istanza, in situazioni di emergenza, si può prevedere il ricorso al Sistema Sanitario Nazionale di Pronto Soccorso.

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