Supplenza fino avente titolo e nuova convocazione. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Su convocazione da III fascia sono state attribuite 2 supplenze, una per 18 ore e l’altra per 8 ore fino nomina fino all’avente diritto. Successivamente l’UST ha decretato l’inserimento con riserva nelle GAE dei docenti abilitati TFA/PAS destinatari di ordinanze cautelari favorevoli, disponendo che le scuole procedessero alla rettifica cartacea delle graduatorie d’istituto di prima fascia con l’inserimento manuale a pettine dei docenti abilitati menzionati. A seguito di questa disposizione l’UST ha provveduto a convocare i docenti inseriti con riserva attribuendo la cattedra di 18 ore che la ns scuola aveva attribuito fino all’avente diritto, lasciando lo spezzone di 8 ore nella ns disponibilità. Si chiede se, per lo spezzone di 8 ore, la scuola deve riconvocare la docente che ha dovuto lasciare le 18 ore fino all’avente diritto per effetto della nomina dell’UST del docente inserito nella GAE con riserva, o deve procedere, come previsto, a confermare fino al 30 giugno il docente già destinatario della supplenza fino all’avente diritto. Distinti saluti.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

le supplenze “fino avente diritto” sono tali fin quando gli ATP non terminano le operazioni di supplenza dalle GAE. Dopo tali operazioni, i posti eventualmente rimasti e non assegnati per mancanza di aspiranti passano alla competenza del DS che dovrà utilizzare le GI del proprio istituto partendo dalla I fascia.

E’ il caso in questione.

Pertanto, la scuola, constatata la disponibilità delle 8 ore deve procedere a nuova convocazione riscorrendo le graduatorie di istituto a partire dalla prima fascia e assegnarlo al primo docente disponibile, non potendo assegnare direttamente la supplenza al docente “fino avente diritto”.

Si tratta infatti di nuova convocazione.

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