Malattia e ore eccedenti: come opera la trattenuta “Brunetta”? Chiarimenti per la scuola

Scuola – Salve, volevo chiedervi, gentilmente, la seguente informazione: ho una docente in malattia dal 15/11/2016 al 16/12/2016 e la stessa, nel corrente anno, svolge n. 1 ora eccedente sull’alternativa. Su quest’ultima, bisogna, come per la malattia, applicare le trattenuta per i primi 10 giorni? In attesa di vostre indicazioni, porgo cordiali saluti. La segreteria.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

l´art. 71, primo comma, del decreto 112/08 convertito in legge 133/08 prevede che per i periodi di assenza per malattia, di qualunque durata, ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni di cui all´articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nei primi dieci giorni di assenza è  corrisposto il trattamento economico fondamentale con esclusione di ogni indennità o emolumento, comunque denominati, aventi carattere fisso e continuativo, nonché di ogni altro trattamento accessorio.

È noto come la trattenuta non operi sullo “stipendio”, ma solo sulla R.P.D. e di conseguenza l’art. in questione non prevede propriamente una “riduzione di stipendio”.

Pertanto, la retribuzione relativa all’ora settimanale aggiuntiva di servizio deve seguire la sorte del trattamento economico fondamentale, non soggetto alle trattenute previste dal D.L. n. 112 nemmeno per i primi dieci giorni di malattia.

Sulla questione siamo a conoscenza che in provincia di Piacenza e di Roma fin dal 2010 ci sono state delle conciliazioni a favore dei docenti a cui il Tesoro aveva effettuato la trattenuta anche per le ore eccedenti.

ads