Supplenza ATA: proroga contratto e termine della supplenza. Chiarimenti per il Dirigente

Dirigente scolastica  – Con la presente si pone il seguente quesito: Personale ATA assente per malattia dal 28/11/2016 al 03/12/2016, proroga malattia dal 04/12/2016 al 09/12/2016. Il giorno 05/12/2016 la scuola è stata chiusa perché seggio elettorale. Alla supplente è possibile fare un contratto che comprenda tutto il periodo o deve essere interrotto nei giorni della chiusura per le elezioni e per la festa dell’8/12/2016? Distinti Saluti.

Paolo Pizzo – Gentile dirigente,

si premette che per il personale ATA il Regolamento per le supplenze è abbastanza datato e non prevede la proroga o la conferma di un contratto per una supplenza breve.

Il DM 430/2000 prevede infatti una sola possibilità di proroga della supplenza:

“Qualora l’assenza del personale appartenente ai profili professionali di assistente amministrativo, assistente tecnico e collaboratore scolastico, nel periodo intercorrente tra il termine delle lezioni e la conclusione delle attività didattiche, compresi gli esami, determini nella scuola la impossibilità di assicurare lo svolgimento delle ulteriori attività indispensabili, il dirigente scolastico può, con determinazione motivata, prorogare la data di scadenza delle supplenze per il periodo di effettiva permanenza delle esigenze di servizio e nel numero strettamente necessario per evitare l’interruzione del pubblico servizio.”

Tuttavia il MIUR, almeno dal 2010, interviene ogni anno sull’argomento e nella nota di inizio anno prevede anche per il personale ATA (per quello docente c’è già il DM 131/2007 che prevede le proroghe e le conferme dei contratti) la proroga della supplenza disponendo che “Ove al primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro, o più altri, sena soluzione di continuità o interrotto da giorno festivo, o da giorno libero, ovvero da entrambi, la supplenza temporanea, accertata la necessità viene prorogata nei riguardi del medesimo supplente già in servizio, a decorrere dal giorno successivo a quello di scadenza del precedente contratto.”

Tale disposizione è stata confermata anche per quest’anno nella nota del 1 settembre 2016.

Pertanto, a mio parere, la supplenza deve essere prorogata per tutto il periodo con decorrenza 4 e il cui termine non può che coincidere con l’ultimo giorno di assenza del titolare senza interruzioni.

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