Mobilità annuale sul sostegno II grado: è stata disposta senza distinzione per aree disciplinari

Susanna – Sono una docente di ruolo assunta lo scorso anno con la fase C. Quest’anno ho ottenuto l’incarico di sostegno come docente non specializzata per l’area disciplinare 02 presso un istituto agrario (sono docente di Inglese A346), ma il dirigente, nel preparare il mio orario settimanale, mi ha assegnato numerose ore di compresenza con i docenti di Matematica e Chimica, materie nelle quali non ho alcuna competenza e nelle quali non posso essere di nessun aiuto agli alunni con DSA che devo seguire in diverse classi (me ne hanno assegnati sei, per ciascuno dei quali devo predisporre un diverso PDP senza il supporto del gruppo GLH).

Vorrei sapere se questa prassi è regolare e se c’è modo di essere assegnata in compresenza a docenti che insegnano materie della mia stessa area disciplinare, dato che in questo modo mi sento spesso inutile ed impossibilitata ad aiutare gli alunni in materie per le quali non possiedo sufficienti competenze. Questa è una situazione molto diffusa anche in altre scuole, avrei davvero bisogno di un vostro  chiarimento al riguardo. Cordiali saluti

Giovanna Onnis – Gentilissima Susanna ,

nella tua richiesta vi sono due imprecisioni che necessiterebbero di un chiarimento.

Come docente non specializzata, se non sei in esubero, hai sicuramente ottenuto incarico sul sostegno mediante assegnazione provvisoria.

Come chiarito a suo tempo  nei nostri articoli:

http://www.orizzontescuola.it/news/assegnazioni-provvisorie-sicilia-si-potr-chiedere-posto-sostegno-anche-senza-specializzazione-c

http://www.orizzontescuola.it/news/assegnazioni-provvisorie-anche-sardegna-posti-sostegno-deroga-ai-docenti-non-specializzati

gli accordi raggiunti a livello territoriale dai sindacati con gli Uffici Scolastici regionali di alcune  regioni  italiane,  come Sicilia, Sardegna e Abruzzo,  hanno  mitigato il disagio subito dai docenti che l’algoritmo mobilità ha destinato verso province lontane.

Si è stabilito, infatti, di permettere l’assegnazione provvisoria su posti di sostegno anche a docenti privi del prescritto titolo di specializzazione, assegnazione  effettuata  in coda ai docenti specializzati sui posti in deroga.

Sicuramente hai usufruito di tale possibilità, ma non tieni in considerazione il fatto che tutta la mobilità, sia territoriale che professionale e la mobilità annuale per il sostegno nella secondaria II grado è stata effettuata senza distinzione per aree disciplinari.

In base all’ art. 15 comma 3 bis della L. 128 /2013, infatti, le aree scientifica (AD01), umanistica (AD02), tecnica professionale artistica (AD03) e psicomotoria (AD04) di cui all’articolo 13, comma 5, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e all’ordinanza del Ministro della pubblica istruzione n. 78 del 23 marzo 1997, sono unificate.

Sulla base della normativa citata, che stabilisce l’unificazione delle aree disciplinari sul sostegno,  le operazioni relative alla procedura di mobilità del personale docente vengono effettuate tenendo conto dell’unificazione delle aree e secondo le regole previste nel CCNI sulla mobilità.

Tale disposizione risulta chiaramente valida sia per la mobilità territoriale e professionale che per la mobilità annuale (utilizzazioni e assegnazioni provvisorie). Nel caso di mobilità annuale, che è quello che ti interessa, l’art.5 comma 9  del CCNI stabilisce che i movimenti  annuali sul sostegno nella scuola secondaria II grado saranno disposti senza distinzione di area disciplinare.

Nell’ articolo citato si chiarisce, inoltre, che “i posti che residuano al termine delle operazioni di utilizzazione sono ripartiti nelle 4 aree disciplinari proporzionalmente alle disponibilità iniziali di ciascuna area ai fini delle successive operazioni di assunzione a tempo indeterminato e a tempo determinato.”

La tua prima imprecisione riguarda, quindi,  l’affermazione con la quale dichiari di aver avuto incarico nell’area disciplinare AD02, mentre la tua assegnazione riguarda il sostegno a prescindere da qualsiasi area disciplinare.

La seconda imprecisione che meriterebbe chiarimento riguarda gli alunni che dovresti seguire, considerando che parli di sei alunni DSA, mentre la normativa non prevede il sostegno per alunni con disturbo specifico di apprendimento per i quali si deve predisporre il PDP, ma non il PEI che riguarda solo gli alunni H che hanno diritto, per legge, all’insegnante di sostegno.

Per quanto riguarda ciò di cui ti lamenti , mi pare ovvio che un docente non può essere onnisciente e il docente di sostegno ha il compito di fare da mediatore tra il docente della disciplina e l’alunno con difficoltà fornendo in questo modo un importante supporto al docente curricolare per interagire con l’alunno e all’alunno per comprendere meglio, mediante tue semplificazioni, le tematiche specifiche della disciplina spiegate in classe dal docente della materia.

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