Supplenze e pagamento delle vacanze di Natale. Chiarimenti

Fiammetta – Buon pomeriggio, sono una supplente “alle prime armi” e ho un dubbio che spero voi possiate dipanare con chiarezza: il marasma burocratico della scuola, come ben sapete, non aiuta a capirci granché. Questa la mia situazione: ho preso servizio in una scuola media inferiore come supplente il 23 ottobre di quest’anno: al primo contratto, sono seguite ulteriori 7 prese di servizio, sempre per la stessa supplenza, arrivando ora all’ultima con scadenza al 20 dicembre. La titolare ha intervallato un congedo parentale con assenza per malattia e ora, di nuovo, congedo parentale, portando me e la segreteria alle innumerevoli proroghe di cui sopra. Non so cosa significhi questa data, al 20/12; le possibilità a cui sono giunta sono: la titolare tornerà per tre giorni (la scuola chiuderà il 23 per le festività natalizie) o, invece, non mi rinnoveranno il contratto per gli ultimi 3 giorni “tamponando” la situazione internamente o, infine, è questo un modo per non avere garantito il pagamento delle festività. Ho letto dei 7 giorni precedenti e successivi al periodo natalizio, condizione che garantirebbe il pagamento al supplente. Ma, allo stesso tempo, dovrebbero valere solo qualora la titolare certifichi l’assenza anche durante l’interruzione delle lezioni, se ho capito bene: è corretto? Quindi, se mi proponessero un nuovo contratto con validità dal 20 al 23 dicembre, equivarrebbe comunque al mancato pagamento (qualora la titolare non dovesse poi tornare neppure nei 7 giorni successivi al periodo natalizio)? E, pagamento a parte, se a gennaio perdurerà l’assenza del titolare, la segreteria sarà costretta a richiamarmi come supplente senza scorrere le graduatorie, corretto? Spero di essere stata chiara e mi scuso se il quesito è già stato posto e risolto sul vostro sito: ho trovato molte informazioni, ma non ero certa di quale fosse la risposta giusta al mio caso specifico, anche perché non conosco a fondo questi temi e, francamente, non conosco ancora a pieno i miei diritti e vorrei rimediare. Resto in attesa di gentile riscontro e vi ringrazio fin da ora per la disponibilità, l’attenzione e il vostro lavoro. Cordialmente.

Paolo Pizzo – Gentilissima Fiammetta,

se la docente titolare si riassenta dal 21 la scuola è comunque “costretta” a prorogarti il contratto per continuità didattica. Non può quindi “tamponare” la situazione con eventuali sostituzioni interne.

Se, invece, la titolare rientra in servizio ovvero nelle classi il tuo contratto non potrà ovviamente essere rinnovato.

Per quanto invece riguarda l’eventuale pagamento delle vacanze o un’eventuale conferma della supplenza se la titolare si assenta fino al 23 e poi nuovamente a partire dal 9 gennaio, dipende da altri fattori e le situazioni possono essere diverse.

Le ho riassunte in questa guida che riguarda proprio i casi da te prospettati. Il tutto, ovviamente, se rimarrai in servizio fino all’ultimo giorno di lezione prima delle vacanze.

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