Bonus 500 euro: nessuna ripercussione o sanzione per il docente che non lo vuole utilizzare

Lorenzo – Sono insegnante di scuola media, in ruolo da due anni. Ho una questione da sottoporvi in merito al bonus 500 euro e alle procedure di accreditamento relative. Posso rinunciare ai 500 euro, semplicemente non attuando gli accreditamenti prescritti (spid e carta del docente)? E, nel caso, quali sarebbero le ripercussioni o gli eventuali procedimenti disciplinari? Riconosco che il quesito è un po’ bizzarro, quindi ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione. Saluti,

Giovanna Onnis – Gentilissimo Lorenzo,

puoi sicuramente rinunciare al bonus di 500 euro disponibile nella piattaforma ministeriale Carta del Docente senza nessuna ripercussione o procedimento disciplinare a tuo carico…..sarebbe impensabile il contrario.

Non hai nessun obbligo, quindi,  per effettuare tutta la procedura necessaria per poter accedere al borsellino elettronico. Non esiste, infatti, nessuna disposizione normativa che ti obbliga in tal senso, con richiesta dell’identità digitale SPID e successiva registrazione nel sito ministeriale.

Semplicemente, se non effettuerai la procedura, il bonus a te erogato rimarrà inutilizzato e, se cambierai idea, potrai utilizzarlo il prossimo anno scolastico come chiarisce il DPCM 28 novembre 2016 che disciplina le modalità di assegnazione e utilizzo della Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado per l’a.s. 2016/17:

“Le somme non spese entro la conclusione dell’anno scolastico di riferimento sono rese disponibili nella Carta dell’anno scolastico successivo, in aggiunta alle risorse ordinariamente erogate”.

Per maggiori chiarimenti ti invito a leggere il nostro articolo  http://www.orizzontescuola.it/card-del-docente-500-euro-ecco-il-decreto-a-chi-viene-assegnata-recupero-somme-scorso-anno-se-non-si-spende-tutto/

 

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