Il pensionamento coatto può avvenire per: a) età anagrafica; b) anzianità contributiva

Scuola –  Sono un Ass.te Amm.va è avrei un quesito da proporle,  un docente che è nato il 25/06/1950 e non ha ancora maturato i 20 anni di contribuzione si deve mettere in pensione d’ufficio o può chiedere di rimanere sino al completamento dell’anzianità contributiva?. La ringrazio per la sua disponibilità e aspetto una risposta in merito

FP – Gentile Scuola,

in riferimento alla richiesta, in premessa le segnalo quanto previsto dalla normativa di riferimento per il pensionamento forzato.

Il pensionamento coatto può avvenire per:

a) età anagrafica

b) anzianità contributiva.

Il pensionamento coatto per raggiunti limiti di età (punto a), con decorrenza 1/9/2017 (prossimo anno), si ha quando:

A) entro il 31/8/2017 – dal 01/09/2016 – si compie 65 anni, ed in possesso al 31/12/2011 dei requisiti vigenti prima della riforma Fornero.

Si indicano, per completezza di informazione, i requisiti “pre-Fornero”:

1) quota 96 (60/36 o 61/35);
2) 40 anni di contributi;
3) pensione di vecchiaia con 65 anni di età per gli uomini e 61 anni di età
per le donne con un minimo di 20 anni di contribuzione o 15 di contributi se in
servizio prima del 31/12/1992.

B) entro il 31/8/2017 – 66 anni e 7 mesi di età.

Pertanto, ad avviso dello scrivente  il caso in esame rientra nella casistica indicata al punto B).

In merito si precisa che dovrà essere tenuto in servizio fino al raggiungimento del minimo contributivo, solo se questo avviene  entro e non oltre il compimento del 70° anno di età da adeguare alla speranza di vita: dal 2016 al 2018 70 anni e 7 mesi.

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