Mobilità 2017/18: nessuna priorità per il trasferimento nella scuola di servizio per assegnazione provvisoria

Antonino – Sono un insegnante di Liceo assunto a tempo  indeterminato nel 2015.  Ho superato l’anno di prova nel giugno 2016. Con la mobilità 2016/17 non ho ottenuto l’ambito richiesto. A ottobre 2016 ho ottenuto l’assegnazione provvisoria su tre scuole della città nella quale risiedo con la mia famiglia. Alla luce del nuovo accordo sulla mobilità, il servizio prestato nelle tre scuole della mia città, può contribuire a innalzare il punteggio sulle scuole in cui ho insegnato quest’anno (nel caso in cui dovessi indicarle nell’elenco delle 15 sedi). In sostanza il fatto di avere insegnato in queste scuole e di poter contribuire alla continuità didattica, nel caso le indicassi nel domanda di mobilità, mi darebbe una qualche forma di priorità/punteggio rispetto ad altri candidati? Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissimo Antonino,

la risposta al tuo quesito è negativa.

In base alla normativa valida fino al corrente anno scolastico non è prevista, infatti, nessuna priorità o punteggio aggiuntivo per il trasferimento del docente nella scuola in cui presta servizio in seguito ad assegnazione provvisoria.

Per avere conferma è necessario, chiaramente, aspettare i risultati della contrattazione tra sindacati e MIUR e la pubblicazione del nuovo CCNI sulla mobilità 2017/18 con relativa tabella di valutazione.

Ritengo personalmente che sia difficile prevedere modifiche nel senso da te richiesto  e sono del parere che la risposta negativa possa essere confermata anche dal nuovo contratto

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