Docente in part-time e mobilità: il trasferimento viene disposto sempre su cattedra e non su spezzone orario

Rosy – Gentile redazione, sono titolare di una cattedra a 70 km da casa e con Assegnazione Provvisoria, avendo un contratto part-time di 9 ore, ho trovato facilmente posto a 20 km da casa. Come funzionerà ora se tutti i trasferimenti avverranno in una fase unica e anche su organico di fatto? Non ci saranno più le A.P.? Non essendovi cattedre intere nei comuni vicini al mio, dovrò andare per forza a 70 km da casa? Cosa è previsto per chi è in regime di part-time? Non potrò più sperare di trasferirmi sulle ore residue di qualche scuola vicina? Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Rosy,

il trasferimento del docente in regime di part-time viene disposto sempre su cattedra a prescindere dalla riduzione spettante nel suo orario in base alla tipologia di part-time  del quale usufruisce.

Su un part-time di 9 ore, non puoi, quindi, ambire ad un trasferimento su uno spezzone di 9 ore, ma deve risultare la disponibilità di una cattedra completa, anche se tu lavorerai sulla metà dell’orario.

Su uno spezzone residuo di 9 ore puoi ottenere il movimento annuale di assegnazione provvisoria o utilizzazione, ma sicuramente non il trasferimento.

Con il trasferimento, infatti, cambia la titolarità del docente, titolarità che deve sempre risultare su cattedra completa e non può essere su uno spezzone orario.

Con la mobilità annuale, invece, non si modifica la titolarità, pertanto i movimenti annuali, per i docenti in part-time, possono essere disposti anche su spezzoni orari compatibili con il loro part-time.

Niente fa supporre che il prossimo anno non ci saranno più i movimenti annuali di utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. Per avere precise informazioni è necessario aspettare il futuro CCNI sulla mobilità annuale,  per il quale è decisamente prematuro parlarne

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