Progressione di carriera dalla scuola di titolarità – atto dovuto in caso di domanda di pensione

Daniela  – Sono insegnante di liceo e sono nata il 24/08/1954. Il Provveditorato mi ha fatto i conteggi del caso e ha stabilito che a fine di quest’anno scolastico avrò maturato 41 anni 7 mesi e tot giorni di contributi e che quindi posso fare domanda di pensione. (anzianità di servizio/ NON APE) Sul cedolino dello stipendio compare ancora il livello 21 del gradone essendo tutto bloccato da tempo e quindi io non ho ancora raggiunto il massimo stipendiale. Mi chiedevo 1)quando e se verrà sbloccato questo dato contrattuale 2) quanto andrò a perdere se vado in pensione con questo stipendio (fino al 2011 ho il contributivo e poi il retributivo da quanto ho capito) soprattutto per la liquidazione.  Grazie

FP – Gentile Daniela,

in premessa le confermo che può fare richiesta di pensionamento anticipato, visto che matura i requisiti previsti dalla L. 214/2011 (per le donne – 41 anni e 10 mesi di anzianità contributiva) entro il 31/12/2017.

In merito alla questione scatti, ad oggi risulta,  ai sensi del DPR 122/2013, non valido ai fini della progressione stipendiale esclusivamente l’anno 2013.

Pertanto le consiglio di farsi fare un aggiornamento della progressione di carriera dalla scuola di titolarità – atto dovuto in caso di domanda di pensione.

In merito alla misura della pensione, non sono solito “azzardare” cifre, considerati i diversi dati che occorrono per un calcolo corretto.

 

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