Supplenza e lavoro presso azienda privata. Chiarimenti per la scuola

Assistente Amministrativa – Tempo fa ho fatto una convocazione dalle graduatorie d’Istituto per conferire una supplenza a tempo determinato al 30.06.2017 per ore 2/18 di Musica nella scuola secondaria di I°grado. Il primo in graduatoria (che poi non ha accettato la supplenza per suo conto) mi ha risposto con il seguente messaggio: /“sono interessato perché 2 sole ore su 18, consentono forse di superare il problema di incompatibilità fra l’attuale situazione di dipendente di azienda privata a tempo pieno ed indeterminato, con tale incarico. Che sappiate voi, è possibile una riduzione parziale delle ore dell’impiego privato ed affiancamento del part-time pubblico?”/// Una mia collega mi riferisce che altre volte ha conferito supplenze su spezzoni orario a docenti che avevano in atto una situazione di dipendenza nel privato, facendo attenzione a che non superassero le 40 ore di lavoro settimanale tra pubblico e privato.. // Ho guardato la normativa, sentito altri pareri, peraltro tra loro discordanti, ma non ho ben chiaro se questo signore poteva stipulare un contratto in questa scuola per 2/18 diminuendo l’orario di lavoro nell’azienda privata o non poteva proprio stipularlo. Gradirei togliermi ogni dubbio e avere una vostra consulenza che trovo sempre precisa. Ringrazio anticipatamente della risposta.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

il lavoro presso l’azienda privata è in via generale compatibile perché il docente in questione è in servizio presso la scuola statale con prestazione lavorativa non superiore al 50% di quella a tempo pieno.

Il riferimento è il comma 6 dell’art. 53 del D.Lgs. n. 165 del 2001 il quale prevede che la normativa in materia di incompatibilità disciplinata dal medesimo articolo si applica ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche con esclusione dei dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale con prestazione lavorativa non superiore al 50% di quella a tempo pieno, oltre che dei docenti universitari a tempo definito e delle altre categorie di dipendenti pubblici ai quali è consentito da disposizioni speciali lo svolgimento di attività libero professionali.

Ciò indipendentemente dall’orario di lavoro presso l’azienda privata.

L’unica cosa a cui bisogna porre attenzione è l’esclusività che comunque il docente deve garantire nei confronti dell’attività scolastica ovvero dovrà dichiarare che l’attività presso l’azienda privata non pregiudichi in nessun caso quella di docente.

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