Fruizione del congedo biennale: bisogna attendere il decreto di concessione del Dirigente?

Dsga – Buongiorno, gradirei chiarimenti sulla modalità di comunicazione al dipendente del congedo biennale L. 104/92. Il dipendente fa domanda di congedo biennale 8 giorni prima della data di inizio dello stesso. La scuola protocolla il decreto, però non viene firmato dal Dirigente Scolastico. La scuola sostiene che il dipendente si può ritenere in congedo ugualmente anche se il decreto non è firmato e non viene notificato in nessun modo al dipendente stesso. Ma un decreto non firmato e non notificato che valore ha? Il dipendente non rischia di risultare assente ingiustificato?  Grazie.

Paolo Pizzo – Gentile DSGA,

il congedo in questione, come da normativa, è concesso entro sessanta giorni dalla richiesta.

È ovvio che ciò non vuol dire che il dirigente debba aspettare 60 gg prima di accordarlo, potrebbe farlo fin da subito, ma è comunque un termine disposto dalla normativa.

Detto questo, tutti i decreti di permesso/congedi devono essere vistati dal DS prima che abbiano validità. Come accade in molte scuole, ciò può avvenire anche per le vie brevi (in particolari casi, come il congedo biennale o altri permessi, il DS, dopo aver valutato la documentazione, dà comunicazione al docente che il permesso è accordato. Poi emette il decreto).

Per ciò che riguarda la fruizione del congedo senza aspettare il relativo decreto, si segnale la sentenza del Consiglio di Stato del 12 aprile 1978, n. 739 che ha ritenuto legittimo il licenziamento di un impiegato di segreteria non di ruolo che, in seguito ad una domanda di aspettativa per famiglia, si era assentato arbitrariamente dal servizio.

Già nel 1974 con sentenza del 12 novembre, n. 787 lo stesso Consiglio aveva affermato che il personale interessato non può allontanarsi dal servizio senza la preventiva autorizzazione dell’organo competente, ossia senza attendere l’esito della richiesta di concessione; in caso contrario viene considerato assente arbitrario e per tale comportamento, può essere sottoposto a procedimento disciplinare.

Pertanto, da un lato il dipendente dovrebbe aspettare il relativo decreto di concessione, dall’altra, però, la scuola deve accelerare tali operazioni nel momento in cui si tratta di particolari congedi e soprattutto se la documentazione presentata a supporto della richiesta è conforme alla normativa di riferimento.

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