Mobilità su scuola o su ambito: la chiamata diretta coinvolgerà solo i docenti con titolarità nell’ambito

Gabriele –  Sto leggendo con molto interesse le notizie relative agli incontri sindacati e Miur relativamente alla mobilità docente 2017/18 ma non trovo alcun riferimento a chi si trova nella mia posizione. Sono un insegnante di scuola primaria con circa 30 anni fra ruolo e pre-ruolo , con continuità didattica nella sede di attuale titolarità di  21 anni. Per ragioni familiari mi trovo quest’anno nella situazione di dover chiedere il trasferimento  in un istituto più vicino alla mia abitazione ma sempre nello stesso comune (per essere più preciso nello stesso Distretto scolastico). Potrò farlo da scuola a scuola oppure dovrò richiedere un ambito? Sarò soggetto alla chiamata diretta? La ringrazio per la risposta

Giovanna Onnis – Gentilissimo  Gabriele,

potrai sicuramente chiedere trasferimento in una specifica scuola ubicata nel tuo comune di titolarità. Non sei obbligato, infatti, a chiedere l’intero ambito di appartenenza della scuola.

In base all’accordo firmato il 29 dicembre, per il prossimo anno scolastico si prevede una mobilità anche su scuola e non solo su ambito, e questo dipende dalle preferenze espresse nella domanda.

Sarà possibile, infatti, esprimere un totale di 15 preferenze, delle quali fino a 5 scuole dello stesso ambito o di ambiti diversi e fino a 10 ambiti territoriali.

Se, quindi, ti interessano solo specifiche scuole puoi chiedere solo queste e al limite potresti esprimere anche solo una preferenza.

Se otterrai il trasferimento nella scuola richiesta , questa sarà la tua nuova sede di titolarità e non sarai, quindi, coinvolto nella chiamata diretta che interesserà soltanto i docenti con titolarità nell’ambito territoriale.

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