La data finale di un contratto non dipende dalla tipologia di assenza del titolare

Scuola – Chiedo dei chiarimenti circa un contratto di supplenza breve ad una nostra docente, avendo la titolare prodotto due richieste distinte di congedo parentale per entrambe le figlie però con periodi consecutivi. E’ lecito predisporre un contratto unico cumulando i periodi di assenza, trattandosi di periodi consecutivi, anche se cambia la tipologia di beneficio? La ringrazio per l’attenzione.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

la risposta è positiva.

L’art 7/4 del DM 131/07 dispone che “Per ragioni di continuità didattica, ove al primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro, o più altri, senza soluzione di continuità o interrotto solo da giorno festivo o da giorno libero dall’insegnamento, ovvero da entrambi, la supplenza temporanea viene prorogata nei riguardi del medesimo supplente già in servizio, a decorrere dal giorno successivo a quello di scadenza del precedente contratto”.

Ai fini quindi della prosecuzione della supplenza rileva esclusivamente il fatto che la docente non sia rientrata in classe, indipendentemente quindi dal titolo dell’assenza.

Tale principio è richiamato anche nel CCNL/2007 agli artt. 37 e 40/3 in cui si stabilisce il principio della continuità didattica indipendentemente dalla tipologia di assenza del titolare.

Per quanto riguarda il contratto ciò può essere unico perché ciò che rileva è solo la data finale dell’assenza della titolare.

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