Precedenza per la tutela legale. Confermata anche quest’anno

Giulia  – Sono una docente in ruolo da novembre 2015 e trasferita per effetto della mobilità straordinaria fuori dalla mia provincia di residenza. Il fratello di mia madre, molto anziano, è affetto da grave disabilità psichica ed è ricoverato in una Rsa da anni. Mia madre ormai non è più in grado di assisterlo ed il giudice tutelare ha chiesto la mia disponibilità per la tutela giudiziaria. Premesso che tale incarico mi richiederebbe impegno costante anche in termini di presenza fisica  (per gli alimenti della celiachia di cui mio zio è affetto, per alcuni farmaci, per la lavanderia, per l’assistenza notturna infermieristica quando è stato necessario il ricovero ospedaliero, etc.) mi chiedevo se poteva costituire titolo di precedenza nella prossima mobilità interprovinciale ai fini di un mio riavvicinamento. Ringrazio anticipatamente per l’attenzione che vorrete dedicarmi

Paolo Pizzo – Gentile Giulia,

anche per questo anno viene valutata la precedenza nei trasferimenti (anche interprovinciali) per chi ha la tutela legale.

Pertanto, potrai richiedere tale precedenza allegando alla domanda il decreto di tutela emesso dal giudice e indicando come prima preferenza la scuola coincidente con il comune in cui è domiciliato il disabile, o, nel caso di espressione di ambiti, per primo l’ambito che comprende il comune di domicilio del disabile.

Ti ricordo che il CCNI fa riferimento alla sola tutela legale con esclusione dell’amministrazione di sostegno.

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