Anzianità di servizio per il pensionamento anticipato entro il 31/8/17

Gisella  – Temo che mio padre sarà collocato in pensione forzatamente , aiutatemi a capire se c’è questa probabilità. E’ nato il 02 marzo del 1955. Ha assunto servizio il 7 novembre 1977 in qualità di docente di scuola media e successivamente ha vinto il concorso per dirigente scolastico. Ha riscattato 3 anni universitari. In questo momento ricopre il ruolo di Dirigente scolastico. Vige anche quest’anno il pensionamento d’ufficio per i dirigenti scolastici? Mio padre possiede i requisiti per essere collocato in pensione forzatamente dal  01/09/2017? Grazie anticipatamente per la vostra disponibilità.

FP  – Gentile Gisella,

in merito alla sua richiesta, in premessa le segnalo quanto previsto dalla circolare MIUR prot. 38646 del 7/12/17:

“Il comma 5 dell’articolo 1, come modificato in sede di conversione, del decreto legge n. 90/2014, ha generalizzato la disciplina relativa alla risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro contenuta nell’articolo 72, comma 11, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, prima applicabile solo fino al 31 dicembre 2014.

Tale facoltà può essere esercitata, con preavviso di sei mesi, anche nei confronti del personale con qualifica dirigenziale, con decisione motivata, esplicitando i criteri di scelta e senza pregiudizio per la funzionale erogazione dei servizi:

– al compimento dei 40 anni di anzianità contributiva, nei confronti di coloro che abbiano maturato i requisiti per il diritto a pensione entro il 31 dicembre 2011;

– al compimento, entro il 31 agosto 2017, dell’anzianità contributiva di 41 anni e 10 mesi per le donne o 42 anni e 10 mesi per gli uomini.

Le disposizioni di cui sopra si applicano anche ai soggetti che abbiano beneficiato dell’articolo 3, comma 57, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, e successive modificazioni.

I periodi di riscatto, eventualmente richiesti, contribuiscono al raggiungimento dei sopra ricordati requisiti contributivi nella sola ipotesi che siano già stati accettati i relativi provvedimenti. Ai fini dell’applicazione dell’articolo 72, comma 11, è necessario valutare l’esistenza di una situazione di esubero del posto, classe di concorso o profilo di appartenenza dell’interessato, sia a livello nazionale che provinciale.

Laddove l’amministrazione non si avvalga della facoltà di risolvere unilateralmente il rapporto di lavoro, dovrà obbligatoriamente collocare a riposo il dipendente, che abbia raggiunto i requisiti per la pensione anticipata (41 anni e 10 mesi per le donne, e 42 anni e 10 mesi per gli uomini), al compimento del limite ordinamentale per la permanenza in servizio, ossia a 65 anni, come previsto dall’articolo 2, comma 5, del decreto-legge n. 101/2013.”

Pertanto  il pensionamento coatto per raggiunti limiti di servizio, può avvenire quando, oltre al raggiungimento dell’anzianità di servizio entro il 31/8, si è difronte a posti in esubero o quando (l’Amministrazione è obbligata) si è raggiunto il limite ordinamentale per la permanenze in sevizio ovvero 65 anni.

Ad avviso dello scrivente, il caso specifico non soddisfa, se non parzialmente (raggiunge l’anzianità di servizio per il pensionamento anticipato entro il 31/8/17), quanto appena affermato.

 

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