Passaggio di ruolo : chiarimenti sulla domanda e sulle “conseguenze” per il docente che ottiene il movimento

Cinzia – Sono entrata di ruolo in fase 0 lo scorso a.s. 2015/16, nella scuola secondaria di primo grado. Mi piacerebbe chiedere il passaggio di ruolo nelle scuole secondarie superiori,  so che posso farlo già quest’anno scolastico 2016/17 ma ho alcuni dubbi che spero tu voglia chiarirmi:

1) il passaggio di ruolo si può chiedere in una sola classe di concorso? O in tutte quelle in cui si è abilitati?

2) finirò negli ambiti? E se così non fosse, avrei precedenza  ( essendo passata in fase 0) su eventuali colleghi di potenziamento per l’ insegnamento su cattedra?

3) dovrò rifare l’ anno di prova?

Grazie in anticipo.

Giovanna Onnis – Gentilissima Cinzia,

se hai superato l’anno di prova nel I grado  e sei in possesso dell’abilitazione per la classe di concorso che vuoi richiedere nel II grado, puoi sicuramente presentare domanda di passaggio di ruolo per il prossimo anno scolastico.

1) Il passaggio di ruolo si può chiedere per un solo ordine o grado di istruzione, ma all’interno del grado di istruzione richiesto puoi chiedere tutte le classi di concorso per le quali sei abilitata

2) Se “finirai” negli ambiti dipende dalle preferenze che esprimerai nella domanda e potrai ottenere il passaggio di ruolo richiesto in un ambito territoriale solo se questo sarà da te inserito nelle preferenze. Non ti potrà essere assegnato un ambito d’ufficio. Il passaggio di ruolo è, infatti, un movimento esclusivamente volontario e se non potrai essere accontentata  per nessuna delle preferenze espresse non avrai il passaggio e rimarrai nella scuola di I grado dove sei titolare.

Ti ricordo che, come per la domanda di trasferimento, anche per il passaggio di ruolo potrai esprimere fino a 15 preferenze delle quali fino a 5 scuole dello stesso ambito o di ambiti diversi e fino a 10 ambiti

Non esistono precedenze per lavorare su cattedra di diritto per te assunta in fase 0 rispetto a chi lavora sul potenziamento. Le cattedre di diritto e i posti di potenziamento fanno parte, infatti, dell’organico dell’autonomia e la loro assegnazione ai docenti  è competenza del dirigente scolastico nel rispetto dei criteri stabiliti dal Consiglio di Istituto e  tenendo conto delle proposte del Collegio dei Docenti.

3) Sì, in base al DM 850/2015 in seguito al passaggio di ruolo dovrai svolgere l’anno di prova e formazione nella sua interezza

 

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