Graduatoria interna di istituto e legge 104: chiarimenti

Rosella – Sono una docente di scuola secondaria, vedova e con due figli minorenni. Sono entrata in ruolo nel 2012 e sono titolare di sede. Però molto probabilmente per l’anno scolastico 2017-18 risulterò perdente posto poiché perderò 12 ore su 18. Ho un punteggio tale che mi permetterebbe di superare nella graduatoria d’istituto (unificata) un collega con la 104 per il genitore, che insegna in una delle sedi facenti parte dell’istituto, ma so anche che lui è intoccabile per via della 104. Conta il fatto che io sono vedova e ho due figli minorenni e vivo nel paese in cui sino ad oggi ho la titolarità di sede? Grazie.

Giovanna Onnis – Gentilissima  Rosella,

mi dispiace, ma la tua condizione di vedova con due figli minori non ti consente di “superare” il collega con 104.

La legge 104,infatti, consente al docente che deve assistere il genitore disabile di essere escluso dalla graduatoria interna e non essere, quindi, dichiarato soprannumerario, in presenza di contrazione nell’organico, a prescindere dal punteggio.

Se il genitore del docente ha l’art.3 comma 3 della legge 104, cioè la connotazione di gravità, e la scuola di titolarità è ubicata nel comune di residenza (o comune viciniore) del genitore, il docente ha sicuramente diritto a conservare la titolarità nella scuola se la contrazione nell’organico non risulti tale da coinvolgerlo obbligatoriamente

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