Mobilità 2017/18: a quella territoriale e professionale seguirà la mobilità annuale regolata da specifica contrattazione

Umberto – Assunto da ultimo concorso, sto svolgendo l’anno di prova. So di poter presentare domanda di trasferimento. Ma posso presentare anche domanda di assegnazione provvisoria? Ho moglie e figlia di 4 mesi. Grazie infinite per la disponibilità.

Giovanna Onnis – Gentilissimo Umberto,

l’assegnazione provvisoria rientra nella mobilità annuale che sarà regolata da una contrattazione separata con specifico CCNI, ma parlarne ora  prematuro, essendo  prioritaria la mobilità territoriale e professionale per la quale è stata appena firmata l’ipotesi di CCNI.

Per l’assegnazione provvisoria, in base alle dichiarazioni della ministra Fedeli, non dovrebbe essere più prevista per il prossimo anno la deroga al vincolo triennale, ma se rimangono valide le regole degli anni scolastici  scorsi, nei quali era in vigore il vincolo, questo era possibile aggirarlo in presenza di alcuni requisiti e uno di questi era avere un figlio di età inferiore ai 3 anni (il tuo caso) che rappresentava anche una precedenza per l’AP.

E’ necessario, quindi, aspettare la contrattazione sulla mobilità annuale 2017/18  per avere conferma o smentita di ciò, contrattazione che non potrà iniziare prima che sia stato completato l’iter relativo alla mobilità territoriale e professionale per la quale siamo in attesa dell’ordinanza ministeriale con i termini per la presentazione delle domande

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