Trasferimento sull’organico dell’autonomia: nessuna garanzia per non essere assegnata su cattedra di potenziamento

Marina – Gentile redazione sono un insegnante di scuola secondaria di II grado, ho titolarità da 3 anni nella stessa scuola vorrei sapere se chiedendo il trasferimento in un altra scuola o al massimo due rischio di finire sul potenziamento. Ossia non avere più classi ma fare supplenze come accade ora. Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Marina,

tutta la mobilità per il prossimo anno sarà nell’organico dell’autonomia delle istituzioni scolastiche.

L’organico dell’autonomia, in sintonia con la legge 107, comprende sia le cattedre dell’organico di diritto sia quelle dell’organico di potenziamento.

Non sarà possibile quindi, per il docente, scegliere, nella domanda di trasferimento,  la tipologia di cattedra desiderata.

Le disponibilità di cattedre vacanti che potranno essere utilizzate per i movimenti sarà determinata, infatti,  sull’organico dell’autonomia nel suo complesso.

Quindi nessuno ti può garantire che, ottenendo il trasferimento richiesto, non ti sarà assegnata una cattedra di potenziamento perché questo dipenderà dall’assegnazione delle cattedre che effettuerà successivamente il dirigente scolastico in sintonia con le decisioni del Consiglio di Istituto sentito il parere del Collegio docenti e con i criteri stabiliti in sede di contrattazione integrativa di istituto

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