Mobilità 2017/18: regole uguali per docenti neo-immessi e docenti in ruolo da molti anni

Pina – Sono un insegnante di ruolo dal 1996, insegno matematica e fisica in un liceo scientifico della provincia X, per esigenze di famiglia vorrei chiedere trasferimento in un’altra regione , vorrei sapere se per chi è di ruolo da tanti anni , valgono le stesse modalità per la mobilità cioè chiamata diretta , titolarità su ambito o scuola. In attesa di una risposta ringrazio in anticipo.


Giovanna Onnis – Gentilissima  Pina,

le regole per la mobilità 2017/18 sono stabilite nell’ipotesi di CCNI dove non viene fatta alcuna distinzione tra docenti in ruolo da tanti anni e docenti neo-immessi in ruolo.

Quanto prevede il contratto, quindi, è valido per tutti i docenti.

La mobilità potrà essere sia scuola che su ambito in base alle preferenze espresse nella domanda che, ti ricordo, potranno essere 15 in totale tra le quali si potranno indicare fino a 5 scuole.

Il docente trasferito su scuola acquisirà su questa la sua titolarità, mentre in seguito al trasferimento in uno degli ambiti richiesti il docente acquisirà titolarità nell’ambito e sarà sottoposto alla chiamata diretta da parte del dirigente scolastico per il conferimento dell’incarico triennale in una delle scuole dell’ambito di titolarità.

I criteri per la chiamata diretta sono in fase di definizione e il prossimo incontro tra sindacati e MIUR, come anticipato da OrizzonteScuola, è previsto per il 23 febbraio e in quella data probabilmente si prenderanno le decisioni finali.

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