Maternità obbligatoria e rinvio delle ferie. Chiarimenti

Federica – Buongiorno , chiedo chiarimenti in merito alla mia situazione : lo scorso anno sono entrata in maternità obbligatoria (ottavo mese di gravidanza) a partire dal 2 luglio 2016, quindi non ho potuto fruire dei 34 gg di ferie in quanto nei mesi luglio e agosto mi trovavo già in maternità obbligatoria … La mia domanda è questa : “ho perso” quei 34 gg oppure posso ancora farli quest’anno ? Grazie

Paolo Pizzo – Gentilissima Federica,

la mancata fruizione delle ferie per particolari esigenze personali, entro i termini contrattualmente previsti, è un fatto eccezionale in quanto il diritto alle ferie viene qualificato, nell’ambito del nostro ordinamento giuridico ( in primo luogo dall’art. 36 della Costituzione) come un diritto irrinunciabile per il lavoratore.

Il congedo di maternità disciplinato dagli artt. 16 e ss. del d. lgs. n. 151 del 2001 (ex astensione obbligatoria dal lavoro), a differenza del congedo parentale di cui agli artt. 32 e ss. dello stesso decreto, non è frazionabile e, quindi, non può nemmeno essere interrotto, salvo casi speciali espressamente regolamentati.

A tale proposito si richiama quanto previsto dall’art. 22, comma 6 del citato d. lgs. n. 151 del 2001, che stabilisce espressamente che “le ferie e le assenze eventualmente spettanti … ad altro titolo non vanno godute contemporaneamente ai periodi di congedo …”. Dalla disposizione legislativa si evince chiaramente che né la lavoratrice né, a maggior ragione, il datore di lavoro possono modificare il titolo dell’assenza dalla maternità alle ferie nel periodo in cui la legge stabilisce l’astensione obbligatoria dal lavoro.

Detto questo, l’art. 13, comma 10, del CCNL del 29.11.2007 del comparto scuola, prevede espressamente che: in caso di particolari esigenze di servizio ovvero in caso di motivate esigenze di carattere personale e di malattia, che abbiano impedito il godimento in tutto o in parte delle ferie nel corso dell’anno scolastico di riferimento, le ferie stesse saranno fruite dal personale docente, a tempo indeterminato, entro l’anno scolastico successivo nei periodi di sospensione dell’attività didattica.

Pertanto potrai fruire delle ferie non godute nell’anno successivo a quello in cui le ferie non state fruite ed esclusivamente durante i periodi di sospensione delle lezioni.

Si precisa che il pagamento può in questi casi avvenire solo per i docenti assunti a tempo determinato.

 

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