Quinquennio sul sostegno. Chiarimenti.

Elena – Buonasera! Volevo sapere: se è stato approvato definitivamente il vincolo decennale su posto di sostegno; se tale vincolo vale anche per i vincitori dell’ultimo concorso docenti (visto che avevo sentito che per i vincitori dell’ultimo concorso sarebbe rimasto il vincolo quinquennale); se verrà considerato anche il servizio pre-ruolo. Grazie, cordiali saluti.

Paolo Pizzo – gentilissima Elena,

rimane confermato, per tutti i docenti, i 5 anni di permanenza su posto di sostegno prima di chiedere il trasferimento su posto comune. Ciò indipendentemente dalla modalità di assunzione.

L’Art 23 commi 7 e 8 del nuovo CCNI dispone infatti che il trasferimento ai posti di tipo speciale, ad indirizzo didattico differenziato e di sostegno comporta la permanenza per almeno un quinquennio a far data dalla decorrenza del trasferimento su tali tipologie di posti. Tale obbligo non si applica nei confronti dei docenti trasferiti a domanda condizionata in quanto soprannumerari da posto comune o cattedra a posto di sostegno.

E che ai fini del computo del quinquennio (che include l’eventuale anno di decorrenza giuridica derivante dalla applicazione del decreto legge n. 255, del 3 luglio 2001, convertito in legge n. 333 del 20 agosto 2001, art. 1, comma 4-bis), è calcolato l’anno scolastico in corso.

Per la scuola primaria per esempio, è altresì specificato l’impegno quinquennale di permanenza nelle scuole speciali o classi differenziali o in classi con indirizzo didattico differenziato ovvero posti di sostegno riguarda anche gli insegnanti che vi siano stati definitivamente assegnati per effetto di nomina in ruolo disposta a qualsiasi titolo.

Ai fini del quinquennio non è stato preso in considerazione l’eventuale servizio di pre ruolo svolto sul sostegno.

 

 

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